La rete di cooperative bresciane a Rimini parteciperà al convegno “Tessile Circolare: frontiere tecnologiche per il riciclo, recupero e la valorizzazione dei rifiuti tessili non riutilizzabili”
Rete CAUTO parteciperà a Ecomondo, la fiera internazionale annuale dedicata ai settori della green and circular economy, all’evento “Tessile Circolare: frontiere tecnologiche per il riciclo, recupero e la valorizzazione dei rifiuti tessili non riutilizzabili”, in programma martedì 4 novembre alle ore 15:30 nella Textile District – Workshop Area Hall B3, organizzato da Ecomondo e Next Technology Tecnotessile.
A rappresentare i progetti della cooperativa sarà l’ingegnere Alberto Pizzocchero che introdurrà i lavori del convegno. L’incontro si inserisce all’interno del focus dedicato al settore tessile, che, con una serie di panel analizzerà lo stato dell’arte del tessile post-consumo.
In particolare, la sessione che coinvolgerà Pizzocchero partirà dal tema “dal riciclo meccanico e chimico al recupero energetico e al downcycling: strategie innovative per la circolarità”. Sullo stesso palco saliranno anche Maurizio Crippa (CEO, GR3N), Marco Lucietti (head of global Marketing and Communications, RE&UP Recycling Technologies), Scott Kuhlman (CEO, ReCircled), Sara Dell’Orco (vicepresidente, Dell’Orco & Villani, TBC) e Giampaolo Buzzi (EM Global Technology Director, DOMO Engineering Plastics Italy SpA). Il dibattito sarà moderato da Andrea Falchini, direttore di Next Technology Tecnotessile.
La partecipazione di Rete CAUTO a questo evento nasce dal lavoro di ricerca e sperimentazione che la rete di cooperative bresciane sta conducendo nel campo della preparazione al riciclo dei rifiuti tessili attraverso il progetto TEC-TES, sviluppato grazie al bando regionale RI.CIRCO.LO, con cui Rete CAUTO sta sperimentando due soluzioni tecnologiche all’avanguardia per il miglioramento della filiera del recupero tessile: TEX-EYE e THYSAR. Entrambe le tecnologie, sviluppate da Cantiere del Sole in partnership con CAUTO (entrambe cooperative sociali appartenenti a Rete CAUTO), grazie all’intelligenza artificiale e ai sistemi di analisi avanzata mirano ad ottimizzare la raccolta, la selezione e la preparazione per il riciclo dei rifiuti tessili, aumentando le percentuali di riutilizzo e riducendo la quantità di materiale destinato allo smaltimento. Se i risultati della sperimentazione saranno positivi, l’adozione di queste soluzioni migliorerà radicalmente la capacità di trasformare i rifiuti tessili in nuove risorse, riducendo lo spreco e potenziando le filiere del riciclo.
“Il confronto a Ecomondo è un’occasione preziosa per condividere esperienze e visioni. La sfida della gestione del rifiuto tessile non si vince da soli. Servono connessioni tra ricerca, istituzioni e aziende che ogni giorno lavorano sul campo. È fondamentale aprire un dialogo con i riciclatori e le imprese che operano a valle della filiera, perché è lì che le nostre soluzioni devono trovare applicazione reale. Solo dialogando con gli operatori possiamo costruire processi davvero circolari, dove la qualità del materiale non è un punto d’arrivo, ma la base di partenza per un nuovo modo di produrre”, ha commentato Alberto Pizzocchero.


