Erion Care organizza a Milano una giornata di sensibilizzazione e raccolta dei mozziconi, coinvolgendo cittadini e volontari insieme a Plastic Free. L’iniziativa richiama l’attenzione su una delle principali fonti di littering, seconda tra le tipologie di rifiuto più disperse sulle spiagge europee
Una delle frazioni di rifiuto più diffuse e sottovalutate, ancora troppo spesso abbandonata con leggerezza nonostante l’impatto ambientale pesantissimo che può generare, torna al centro dell’attenzione. Domenica 19 aprile, negli spazi della Biblioteca degli Alberi (BAM) di Milano, Erion Care promuove una giornata di sensibilizzazione e raccolta dedicata al contrasto del littering dei mozziconi di sigaretta, coinvolgendo direttamente cittadini e volontari.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Plastic Free Onlus, prenderà avvio con un momento informativo sull’impatto ambientale dei rifiuti da prodotti del tabacco, per poi proseguire con un’attività di clean up nelle aree limitrofe al parco urbano. Il materiale raccolto sarà pesato e rendicontato, in linea con un approccio che mira a quantificare il fenomeno e restituire valore all’impegno civico.
Al centro dell’evento c’è una delle criticità più evidenti anche a livello europeo: i filtri delle sigarette, contenenti plastica (acetato di cellulosa), rappresentano il secondo oggetto monouso più disperso sulle spiagge dell’Unione. Una problematica che si inserisce nel perimetro della direttiva SUP, che ha introdotto obblighi specifici per i produttori, rafforzando il principio della responsabilità estesa anche per i prodotti del tabacco con filtro.
“Le iniziative di clean up rappresentano un’occasione concreta per coinvolgere i cittadini e promuovere comportamenti più responsabili”, ha dichiarato Letizia Nepi, Direttore Generale di Erion Care, ricordando il precedente di Genova, dove un’analoga attività ha portato alla raccolta di oltre 10.000 mozziconi.
I dati confermano la portata ambientale del fenomeno: secondo uno studio commissionato dal consorzio, un singolo mozzicone può contaminare fino a 1.000 litri d’acqua e incidere negativamente sui processi di germinazione e crescita delle piante. A ciò si aggiungono i rischi per la fauna, che può ingerire i filtri scambiandoli per cibo. Nonostante questo, il 40% degli italiani non è consapevole dell’esistenza di sanzioni specifiche contro l’abbandono dei mozziconi, recentemente irrigidite anche sul piano normativo.





