Natale 2025, ecco i consigli di Conai per una corretta raccolta differenziata durante le feste

di Elvira Iadanza 23/12/2025

Secondo il consorzio per gli imballaggi durante le festività crescerà il traffico dei flussi di materiali a fine vita


Tra pacchi, regalini da scartare e bottiglie stappate aumentano gli imballaggi da gestire correttamente durante le festività. Anche per queste festività, fra dicembre 2025 e gennaio 2026, è previsto un aumento degli imballaggi conferiti in raccolta differenziata dai cittadini italiani.

Le prime stime di Conai indicano, come per gli anni passati, una crescita dei flussi a fine vita: per plastica e vetro gli incrementi nei conferimenti potrebbero oscillare tra il 4% e il 7%, mentre per la carta l’aumento potrebbe raggiungere punte del 10%. “Le analisi a campione, confrontando i dati degli anni precedenti con le previsioni fornite dai gestori di alcune città italiane, porta a delineare questo scenario” spiega Fabio Costarella, vicedirettore generale del Consorzio nazionale imballaggi, aggiungendo che “La situazione economica del Paese resta eterogenea e non è semplice prevedere se l’andamento sarà più o meno forte. Ma un aumento dei consumi tra dicembre e gennaio resta fisiologico, e rende ragionevole attendersi anche un incremento dei conferimenti in raccolta differenziata. Le previsioni di Confcommercio indicano, ad esempio, che per i soli regali natalizi ogni italiano spenderà in media 211 euro: un incremento dei consumi che porta con sé una maggiore quantità di imballaggi”.

Come avviene ogni anno, a crescere saranno soprattutto gli imballaggi in carta e cartone, in particolare scatole per spedizioni, confezioni di prodotti natalizi e carta regalo, ma anche quelli in plastica, come film, involucri, vaschette e imballaggi alimentari. Per quanto riguarda il vetro, l’aumento riguarderà soprattutto bottiglie di vino, spumante e liquori, tipiche del periodo delle feste. “In alcuni territori le percentuali potrebbero risultare anche superiori alle nostre stime”, prosegue Costarella.

Proprio per questo, durante le festività il regalo più importante da fare all’ambiente è quello di prestare attenzione a una corretta raccolta differenziata. La carta utilizzata per avvolgere i regali è riciclabile e va conferita nella raccolta di carta e cartone, così come le confezioni esterne di pandoro e panettone. Gli scontrini, salvo indicazioni diverse riportate sul retro, devono invece essere gettati nell’indifferenziato perché realizzati in carta chimica. Ma anche carta oleata e carta da forno non sono riciclabili se non espressamente indicato, e non vanno conferite con la carta.

Per quanto riguarda il vetro, addobbi natalizi, pirofile in vetro borosilicato e ceramiche non devono essere conferiti con gli imballaggi in vetro, perché comprometterebbero la qualità della raccolta. Attenzione anche a eventuali bicchieri di cristallo che potrebbero rompersi nel corso dei festeggiamenti: “Il cristallo contiene piombo, e pochi frammenti di cristallo compromettono grandi quantità di vetro riciclabile”, spiega Fabio Costarella.

Le scatole in legno utilizzate per confezionare bottiglie di vino o liquori devono invece essere portate alle isole ecologiche. Infine, per la plastica, giocattoli rotti e oggetti che non sono imballaggi non vanno inseriti nella raccolta differenziata, ma conferiti nel rifiuto indifferenziato o portati nei centri di raccolta. Tutti gli imballaggi in plastica devono essere svuotati prima del conferimento, mentre quelli flessibili è consigliabile schiacciarli per ridurre il volume. “È bene rimuovere le etichette coprenti dai flaconi o dalle bottiglie”, spiega il vicedirettore generale di Conai per poi “conferire nella raccolta differenziata sia l’etichetta sia il flacone o la bottiglia. È un aiuto ai riciclatori, che potranno così gestire meglio gli imballaggi in fase di preparazione per recupero e riciclo”.

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