Negli Stati Uniti arrivano due birre prodotte con acque riciclate: “Bisogna celebrare il riuso”

di Elvira Iadanza 03/12/2025

A San Francisco la Epic Cleantec lancia le bevande ‘Shower Hour IPA’ e ‘Laundry Club Kölsch’. Il CEO Tartakovsky: “La sostenibilità può essere audace, gioiosa e deliziosa”


Berresti mai una birra realizzata con acqua riciclata? È la sfida lanciata da Epic Cleantec, società con sede a San Francisco, negli Stati Uniti, che sviluppa soluzioni integrate per il riciclo e il riutilizzo dell’acqua negli edifici. Nei sistemi tradizionali messi a punto dall’azienda californiana le acque di recupero, dopo adeguato trattamento, vengono immesse di nuovo in circolo negli stessi edifici per alimentare i servizi igienici o l’impianto di irrigazione dei giardini. Da qualche settimana, invece, parte dell’acqua depurata viene utilizzata in un’applicazione decisamente insolita. Sul mercato, infatti, sono arrivate due birre ‘Shower Hour IPA’ e ‘Laundry Club Kölsch’, nella cui ricetta, oltre agli ingredienti tradizionali della birra come lievito, luppolo e malto, figura proprio l’acqua riciclata.

L’acqua proveniente da attività domestiche, come docce e lavanderie – non quella dei wc, che segue il percorso canonico di depurazione – viene purificata e utilizzata come materia prima per la realizzazione delle due ‘bionde’. L’obiettivo, più che commerciale, è culturale. “Epic Cleantec – si legge sul sito della compagnia americana – si impegna a cambiare la narrativa sul riutilizzo dell’acqua e a superare uno dei maggiori ostacoli a una più ampia adozione del riutilizzo dell’acqua: il cosiddetto ‘fattore schifo’, ovvero quell’esitazione istintiva che le persone provano quando sentono l’espressione acqua riciclata. Le persone sentono ‘acqua riciclata’ e pensano alle condotte delle acque reflue, non ad acqua cristallina e (tecnicamente) purificata e sicura da bere. Spiegare questo – puntualizza l’azienda – in una scheda tecnica non sempre funziona, soprattutto per chi non è esperto di tutto ciò che riguarda l’acqua. È qui che entra in gioco la birra”.

Secondo la compagnia, “condividere una pinta è universale, accessibile e familiare. Crea spazio per conversazioni reali su cosa significhi il riutilizzo dell’acqua con qualcosa con cui le persone hanno familiarità. Quando qualcuno assaggia una birra prodotta con acqua riciclata purificata e dice: ‘Ha un sapore fantastico’ o ‘Non avrei mai pensato che fosse fatta con acqua riciclata’, improvvisamente, la scienza diventa molto più tangibile. Quando riusciamo a spostare la prospettiva da negativa a positiva, creiamo accettazione da parte di un gruppo più ampio di persone”.

L’obiettivo delle birre, quindi, è quello di sensibilizzare i consumatori americani sul tema della scarsità idrica e sulla possibilità del riciclo come forma per riutilizzare e non sprecare neanche una goccia d’acqua. In realtà la produzione commerciale di queste birre è il secondo capitolo di un esperimento nato qualche anno fa, quando Epic Cleantec in collaborazione con il team della Devil’s Canyon Brewing Company è riuscita a sviluppare la birra artigianale OneWater Brew. “Quello che era iniziato come un progetto di sensibilizzazione una tantum per dimostrare come l’acqua riciclata, sicura e pulita, potesse essere utilizzata, ha rapidamente preso vita propria. La birra è diventata virale, accumulando oltre 3,5 miliardi di visualizzazioni sui media, guadagnandosi un posto nella lista delle migliori invenzioni del TIME e venendo riconosciuta come un’idea rivoluzionaria da Fast Company. È stata servita in eventi in tutti gli Stati Uniti e, soprattutto, ha contribuito a sfatare pregiudizi radicati sull’acqua riciclata”, scrive Epic Cleantec. Inoltre “la domanda di questa ‘particolare’ birra aumentava” e per questo sono arrivati questi due nuovi prodotti.

“La maggior parte delle persone usa l’acqua una volta e poi la butta via. Noi no. Ricicliamo l’acqua utilizzando un trattamento di purificazione ispirato alle stesse tecnologie utilizzate dagli astronauti, finché l’acqua non diventa migliore della maggior parte dell’acqua del rubinetto”, spiega nel video di lancio del prodotto Aaron Tartakovsky, Ceo di Epic Cleantec che aggiunge “non si tratta solo di birra. Si tratta di reinventare ciò che è possibile, mostrando alle persone che la sostenibilità può essere audace, gioiosa e deliziosa. L’acqua riciclata non è qualcosa da temere. È qualcosa da celebrare”. Insomma, siamo pronti a superare ‘il fattore schifo’ e a brindare con acque reflue purificate?

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