Nel 2025 Erion ha gestito oltre 289 mila tonnellate di rifiuti

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Elvira Iadanza
08/06/2026

Il sistema consortile ha avviato a riciclo l’89% dei materiali derivanti dai rifiuti trattati. Fluttero: “Siamo protagonisti della transizione”


Nel 2025 il sistema consortile Erion ha gestito 289.292 tonnellate di rifiuti, con una crescita dell’8% rispetto all’anno precedente. Un risultato che conferma il ruolo sempre più centrale dell’organizzazione nell’economia circolare italiana e che ha permesso di reimmettere nel ciclo produttivo l’89% dei materiali recuperati.

L’attività dei consorzi Erion ha generato importanti benefici ambientali. Secondo i dati diffusi dall’organizzazione, sono state evitate quasi 980 mila tonnellate di emissioni di anidride carbonica, mentre il risparmio energetico ha raggiunto i 349 milioni di kilowattora. Significativo anche il risparmio idrico, pari a 1,7 milioni di metri cubi d’acqua.

La quota più rilevante riguarda i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE): nel 2025 ne sono state raccolte e trattate 247.124 tonnellate, in aumento del 4% rispetto al 2024. Grazie a un tasso di riciclo dell’89%, oltre 219 mila tonnellate di materie prime seconde sono state reintrodotte nei processi produttivi, tra cui metalli ferrosi, plastica, rame e alluminio.

Risultati positivi anche nel settore delle batterie. Erion Energy ha gestito 5.345 tonnellate di rifiuti, avviandone a riciclo l’83%. Dalle operazioni di recupero sono state ottenute migliaia di tonnellate di piombo, metalli ferrosi, zinco e alluminio, destinati a nuovi utilizzi industriali.

In forte crescita anche il comparto degli imballaggi. Erion Packaging ha trattato 32.783 tonnellate di rifiuti, con un incremento del 58% rispetto all’anno precedente. Il 94% dei materiali raccolti è stato avviato a riciclo, consentendo di raggiungere tutti gli obiettivi previsti dalla normativa.

In vista, invece, dell’entrata in vigore del nuovo sistema di responsabilità estesa del produttore per i tessili, il consorzio Erion Textiles ha consolidato nel 2025 il proprio ruolo raggiungendo 14 Soci tra i brand più rilevanti del settore moda e retail sportivo, anche a livello internazionale.

Sul fronte economico, i sei consorzi del sistema hanno distribuito complessivamente circa 142 milioni di euro, a fronte di un valore generato pari a 132,3 milioni. “A distanza di cinque anni dalla nascita del Sistema Erion siamo diventati uno dei protagonisti della transizione verso un modello di sviluppo più sostenibile e circolare”, ha dichiarato il presidente Andrea Fluttero che ha aggiunto: “I risultati ottenuti confermano la capacità del sistema di creare valore ambientale, economico e sociale, mettendo in rete imprese, istituzioni e cittadini”.

Oltre alle attività di raccolta e riciclo, nel corso del 2025 Erion ha proseguito le campagne di sensibilizzazione ambientale dedicate ai RAEE e al contrasto dell’abbandono dei mozziconi di sigaretta, rafforzando al tempo stesso l’mpegno nei settori tessile e degli imballaggi in vista delle nuove normative europee.

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