La Regione Puglia stanzia oltre 21 milioni di euro per potenziare la raccolta differenziata e sostenere i Comuni. Un nuovo bando da 15 milioni finanzierà la realizzazione di centri comunali di raccolta, mentre altri 6 milioni andranno a rafforzare l’avviso già attivo per l’ammodernamento di quelli esistenti. Le misure mirano a rendere più efficiente e sostenibile la gestione dei rifiuti sul territorio
Rafforzare la raccolta differenziata e aiutare i Comuni a migliorare la qualità del servizio pubblico offerto ai cittadini, a partire dalle isole ecologiche. Questi gli obiettivi delle due delibere di giunta approvate dalla Regione Puglia, per uno stanziamento di oltre 21 milioni di euro, destinate alle amministrazioni locali che intendano potenziare servizi e strutture di prossimità per la gestione dei rifiuti urbani.
Il primo provvedimento prevede l’avvio di un nuovo bando da 15 milioni di euro per la realizzazione di centri comunali di raccolta, le cosiddette ‘isole ecologiche’, nei quali i cittadini possano conferire correttamente materiali riciclabili, ingombranti o rifiuti speciali di origine domestica. L’obiettivo, spiega la Regione, è ampliare la rete di strutture disponibili sul territorio, incrementare la capacità di intercettazione dei rifiuti riciclabili e ridurre le quantità di rifiuti destinate allo smaltimento in discarica. Il bando sarà gestito con procedura “a sportello”, con un contributo massimo di 600 mila euro per progetto.
Il secondo intervento riguarda invece il potenziamento del bando già attivo per l’adeguamento dei centri di raccolta esistenti. La giunta ha approvato un incremento della dotazione finanziaria di 6 milioni di euro, che si aggiungono alle risorse residue, per consentire la valutazione delle proposte già arrivate e la riapertura dei termini per la presentazione di nuove candidature. “Con questi due provvedimenti confermiamo l’impegno della Puglia nel rafforzare la raccolta differenziata e nel sostenere i Comuni in un percorso di crescita ambientale e gestionale”, ha dichiarato l’assessora all’Ambiente Serena Triggiani. “I nuovi centri di raccolta – ha spiegato – sono fondamentali per migliorare il servizio, favorire la separazione dei materiali e promuoverne il riutilizzo, con vantaggi concreti per l’ambiente e per l’economia circolare regionale”.
Secondo Triggiani, l’aumento delle risorse “risponde alle richieste dei territori che non avevano potuto beneficiare della prima tranche di fondi, permettendo di finanziare ulteriori progetti e di ampliare la platea dei Comuni coinvolti”. Ogni nuovo centro di raccolta – ha concluso l’assessora – “rappresenta un presidio di innovazione ambientale e un’opportunità economica, dove i rifiuti diventano risorsa e la Puglia costruisce un futuro più pulito ed efficiente”.


