Il Centro di coordinamento nazionale pile e accumulatori lancia la campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini: “Ogni batteria correttamente conferita rappresenta un piccolo, ma significativo, contributo alla tutela dell’ambiente”
Sta per partire in tutta Italia la nuova campagna di comunicazione del Centro di coordinamento nazionale pile e accumulatori dal titolo “Trova l’intruso”. L’obiettivo è quello di promuovere la corretta raccolta delle batterie portatili esauste (e cioè pile stilo, pile a bottone, oltre che tutte le batterie contenute in cellulari e altre apparecchiature elettriche ed elettroniche) che devono essere conferite nei punti di raccolta dedicati e non gettate con i rifiuti comuni. Il concept della campagna è di invitare i cittadini a riconoscere ‘l’intruso’ nei cassetti di casa e a disfarsene in modo corretto.
La scelta della campagna di sensibilizzazione del CDCNPA nasce da un’abitudine tanto semplice quanto diffusa: molti italiani, stando a una recente ricerca di Ipsos si tratterebbe di circa il 14% dei cittadini, conservano le batterie scariche nei cassetti, in attesa di buttarle. Un comportamento diffuso che però non tiene conto dell’importanza dell’intercettazione di questo tipo di rifiuti: il nostro Paese, infatti, è ancora lontano dagli obiettivi di raccolta fissati dall’Unione europea.
Proprio per questo i visual della campagna – si legge nel comunicato diramato dal Centro di coordinamento nazionale pile e accumulatori – propongono una serie di cassetti perfettamente ordinati, da quelli della scrivania a quelli degli attrezzi di lavoro e invitano a trovare l’elemento fuori posto: la batteria esausta. Un piccolo “intruso” che ricorda di portare le batterie scariche in uno degli oltre 14.000 punti di raccolta distribuiti sul territorio nazionale. Per scoprire quali sono i punti di raccolta, inoltre, è possibile consultare il sitoe www.raccogliamopiupile.it che offre una mappa interattiva dei punti di raccolta.
“Con ‘Trova l’intruso’ prosegue l’impegno del Centro di coordinamento nazionale pile e accumulatori nel promuovere campagne di comunicazione e investimenti capaci di parlare in modo diretto e concreto ai cittadini”, ha commentato Laura Castelli, presidente del CDCNPA. “Vorremmo spingere gli italiani a trasformare la consapevolezza ambientale in azione, ricordando che ogni batteria correttamente conferita rappresenta un piccolo, ma significativo, contributo alla tutela dell’ambiente e al raggiungimento degli obiettivi europei di raccolta”.


