Il World Cleanup Day 2025 torna dal 20 al 28 settembre con milioni di volontari in 190 Paesi. In Italia, Let’s Do It! Italy coordina centinaia di iniziative, dal Vesuvio alle spiagge siciliane. Oltre alla pulizia dell’ambiente, l’edizione 2025 promuove la moda sostenibile con la campagna “Waste Less When You Dress”
Il conto alla rovescia è terminato: dal 20 al 28 settembre torna il World Cleanup Day, la più grande azione civica del pianeta. In 190 Paesi milioni di volontari scenderanno in campo per ripulire strade, spiagge, parchi e fiumi, trasformando un gesto semplice in un movimento globale.
In Italia l’appuntamento clou sarà nel weekend del 20 e 21 settembre, con centinaia di iniziative coordinate da Let’s Do It! Italy, l’associazione che dal 2018 porta nel nostro Paese il progetto nato in Estonia.
Il lancio nazionale di quest’edizione è avvenuto sui social con un video girato sulle pendici del Vesuvio, recentemente devastato dagli incendi. Un luogo simbolico, ferito ma resiliente, scelto per lanciare un appello alla responsabilità: “Prendersi cura del territorio significa prendersi cura del futuro”, spiegano gli organizzatori.
“Dal Vesuvio parte il nostro viaggio – ha dichiarato Vincenzo Capasso, presidente di Let’s Do It! Italy –. La speranza nasce dall’azione. Anche in un periodo storico complesso, il World Cleanup Day dimostra quanto sia importante fare rete: un gesto semplice, se condiviso, può diventare cambiamento globale. Paesi come l’Ucraina, che partecipano nonostante la guerra, sono un esempio di resilienza che commuove”.
Due le campagne che accompagnano il World Cleanup Day 2025. Accanto allo slogan internazionale “Strive for Five” – ricordando che basta il 5% di cittadini attivi per innescare un cambiamento collettivo – si affianca “Waste Less When You Dress – Spreca meno quando ti vesti”. Quest’ultima invita a ridurre l’impatto del fast fashion privilegiando capi sostenibili, vintage o di seconda mano. I numeri sono eloquenti: ogni cittadino dell’Ue acquista in media 19 chili di prodotti tessili l’anno, producendo quasi sette milioni di tonnellate di rifiuti.
Il programma italiano è iniziato a Napoli, all’Orto Urbano di Ponticelli, dove i volontari hanno ripulito i viali e organizzato una sfilata di borse realizzate con abiti recuperati, unendo così il riciclo tessile alla cura degli spazi comuni. Dal prossimo fine settimana l’invito si estende a tutto il Paese: a Milano lungo la linea verde della metropolitana (Gessate), a Torino sulle rive del Po, a Roma sulle sponde del Tevere, a Palermo sulla spiaggia dei Quattro Pizzi e fino al Flava Beach di Castel Volturno.


