Raee professionali, il modello Exceed punta su filiera e tracciabilità per colmare il gap italiano

di

Redazione Ricicla.tv
03/04/2026

Il modello Exceed di Erion Professional introduce una gestione proattiva dei raee professionali, coinvolgendo direttamente produttori, installatori e distributori nella raccolta. Il sistema opera lungo la filiera con maggiore tracciabilità e controllo. L’obiettivo è aumentare l’intercettazione dei flussi B2B e migliorare conformità e qualità del trattamento


Aumentare l’intercettazione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche professionali con un modello strutturato che integra produttori e installatori nella catena della gestione a fine vita. È la proposta di Erion Professional e del suo modello Exceed, progettato per rendere più efficiente, tracciabile e conforme la gestione dei raee professionali lungo la filiera B2B. Un modello che sta già dando i suoi risultati. Secondo un’analisi presentata nei giorni scorsi a Milano nel 2025 sono state correttamente avviate a riciclo circa 2.585 tonnellate di raee del comparto printing, tra cui grandi stampanti da ufficio, e oltre 455 tonnellate di raee del settore clima, inclusi condizionatori, pompe di calore e chiller. Numeri che si traducono in benefici ambientali tangibili: oltre 6.000 tonnellate di CO2 equivalente evitate e un risparmio energetico superiore a 10,5 milioni di kWh.

“Lo studio conferma il potenziale strategico dei raee professionali, sia sotto il profilo ambientale sia sotto quello economico”, dichiara Walter Rebosio, Direttore Generale di Erion Professional. “La valorizzazione di questi flussi – dice – consente di riciclare importanti materie prime e, quindi, di contenere gli impatti ambientali legati a nuove estrazioni contribuendo a una maggiore efficienza e competitività del sistema produttivo. È attraverso un impegno condiviso tra produttori, distribuzione e utilizzatori che la responsabilità ambientale può diventare un fattore di crescita”.

Il dato, tuttavia, si inserisce in un contesto nazionale ancora distante dai target europei. L’Italia intercetta attraverso i sistemi ufficiali circa 500.000 tonnellate di raee, pari a circa il 30% dell’immesso sul mercato, ben al di sotto dell’obiettivo del 65% fissato a livello comunitario. All’interno di questo quadro, i raee professionali rappresentano circa il 31% dei flussi complessivi, ma continuano a scontare una gestione del fine vita non pienamente strutturata, con criticità in termini di tracciabilità, qualità del trattamento e conformità normativa. È proprio su questo gap, spiega Erion, che si concentra il modello Exceed, che punta a superare la frammentazione operativa attraverso un sistema organizzato e standardizzato, rafforzando il controllo dei flussi e semplificando i processi per i soggetti coinvolti, in particolare per produttori e installatori di apparecchiature.

Secondo lo studio realizzato da Erion Professional, i benefici potenziali di un incremento dei livelli di raccolta nei settori clima e printing sono rilevanti. Il raggiungimento dei target europei consentirebbe infatti di evitare oltre 112.000 tonnellate di CO2 e di risparmiare più di 70 milioni di kWh di energia, moltiplicando in modo significativo gli impatti positivi già registrati. “Il programma Exceed nasce proprio con questo obiettivo: trasformare tale potenziale in risultati concreti, attraverso un approccio proattivo che permetta di incrementare la raccolta dei rifiuti elettronici generati da aziende, uffici e istituzioni” conclude Rebosio.

Leggi anche

DIWASS, l’Italia conferma la deroga per l’allegato VII

di

Luigi Palumbo

L’Italia dice stop alla falsa plastica riutilizzabile

di

Elvira Iadanza

Biometano, via libera definitivo all’estensione delle tempistiche Pnrr

di

Redazione Ricicla.tv

Rifiuti organici, il riciclo migliora ma restano i nodi qualità e impianti

di

Luigi Palumbo