Dal recupero alla discarica: premiati i campioni della comunicazione ambientale

Assegnati i premi Pimby di Assoambiente, un riconoscimento alle aziende che hanno messo in campo strategie di comunicazione mirate a superare paure e pregiudizi che ruotano intorno agli impianti di gestione dei rifiuti. Testa: “Per cambiare l’approccio al tema rifiuti serve che i cittadini vedano gli impianti con i propri occhi”

Dal riciclo della plastica al recupero energetico degli scarti non riciclabili, fino alla discarica necessaria a gestire in sicurezza tutto quanto non possa essere recuperato. Consapevoli del proprio ruolo di anelli indispensabili della catena dell’economia circolare, gli impianti puntano sulla comunicazione per superare paure e pregiudizi che ancora troppo spesso ruotano intorno alle attività industriali di gestione dei rifiuti. Come ALIPLAST SpA, Rendina Ambiente, Ecologia Viterbo, CISA SpA e Appia Energy Srl che nell’ambito del Green Med Symposium di Napoli si sono viste assegnare i Premi Impianti Aperti – PIMBY (Please In My Back Yard) GREEN per la comunicazione ambientale promosso da Assoambiente (Associazione Imprese Servizi Ambientali ed Economia Circolare).

“È un premio che assegniamo da un po’ di anni a tutte le imprese che in contrasto con il ben noto effetto ‘nimby’ cercano di costruire, innovare e portare avanti le proprie iniziative – ha spiegato il direttore generale di Assoambiente Elisabetta Perrotta nel corso della premiazione – quest’anno in particolare abbiamo scelto di premiare la capacità delle aziende di raccontare l’attività quotidiana di gestione dei rifiuti negli impianti”. A essere premiati sono stati i video realizzati, nell’ambito dell’iniziativa ‘Impianti Aperti‘, dalle aziende che hanno aperto virtualmente i propri cancelli, guidando i cittadini in un tour digitale alla scoperta delle diverse tecnologie di gestione rifiuti. Una giuria composta da giornalisti e comunicatori ambientali, ha assegnato i premi ai video che si sono distinti per chiarezza e comprensibilità della comunicazione, efficacia del messaggio, empatia nei confronti della comunità ospitante, in tre diverse categorie.

Per la categoria ‘le fabbriche dell’economia circolare (impianti di trattamento e riciclo)’ è stata premiata la ALIPLAST SPA con un video sull’impianto di Istrana (TV) in cui si lavorano i materiali e rifiuti plastici per la produzione di materie prime secondarie destinate alla vendita o alla produzione di manufatti. Per ‘le fabbriche dell’energia (inceneritori/gassificatori)’ il riconoscimento è andato a Rendina Ambiente per il video sul termovalorizzatore di Melfi che tratta rifiuti urbani e speciali, pericolosi e non pericolosi e che è tra le infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale. Tra ‘le discariche a gestione sostenibile’ il premio se l’è aggiudicato Ecologia Viterbo con il video sulla discarica sostenibile e sull’impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti urbani nel Comune di Viterbo. Una menzione speciale è andata alla visita guidata multimediale al sistema di gestione integrato dei rifiuti urbani di CISA e Appia Energy, un impianto complesso di trattamento di rifiuti solidi urbani per la biostabilizzazione, selezione e produzione CSS (combustibile solido secondario) che viene poi trattato in un impianto di termovalorizzazione.

“Bisogna che le persone vadano a vedere gli impianti con i propri occhi – ha commentato il presidente di Assoambiente Chicco Testa – stare dentro un impianto, vedere come il rifiuto che arriva si trasforma nel corso delle varie lavorazioni aiuta a cambiare completamente l’approccio al tema”.

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