Nasce l’osservatorio bonifiche, uno strumento per premiare l’innovazione e contrastare l’illegalità

Dall’Albo Nazionale Gestori Ambientali e RemTech Expo nasce RemBook, il primo osservatorio sul settore delle bonifiche. Una banca dati a disposizione delle amministrazioni locali e nazionali per pianificare gli interventi di risanamento ambientale mettendo al centro professionalità, sostenibilità e legalità

Una fotografia delle imprese attive nel campo delle bonifiche, ma anche un osservatorio sugli andamenti del mercato dei servizi di risanamento ambientale e un supporto alle pubbliche amministrazioni per valorizzare efficienza e professionalità e prevenire fenomeni di illegalità in un settore chiave della transizione ecologica. Dall’accordo siglato nel 2021 tra Albo Nazionale Gestori Ambientali e la fiera RemTech Expo nasce ‘RemBook’, l’osservatorio bonifiche, la prima banca dati completa delle attività di risanamento ambientale. L’obiettivo è quello di fornire alle amministrazioni locali e nazionali una guida per pianificare gli interventi di bonifica mettendo al centro la capacità di specializzazione e innovazione delle imprese, e garantendo il rispetto dei principi di sostenibilità e legalità.

“E’ uno straordinario strumento di conoscenza nel campo delle bonifiche ambientali – spiega Silvia Paparella, AD Ferrara Fiere – rappresenta al contempo una preziosa analisi dinamica del mercato e degli impatti positivi che tale mercato può generare sull’economia del Paese, valorizzando le specializzazioni e le competenze esistenti e stimolando il ricorso alle tecnologie più innovative e sostenibili. La disponibilità dei dati conclude – rappresenta una vera e propria ricchezza, lo strumento ideale per far incontrare domanda e offerta”.

Un settore delicato e strategico, quello del risanamento ambientale, che va guidato verso standard di efficienza e professionalità sempre più elevati, ma anche tutelato dal rischio di condotte opache se non addirittura di infiltrazioni criminali. Una doppia responsabilità da sempre in capo all’Albo Nazionale Gestori Ambientali: non un semplice ente deputato al rilascio delle autorizzazioni ma un autentico fulcro nel rapporto tra le oltre 6mila imprese di settore e le pubbliche amministrazioni interessate dai procedimenti di bonifica dei territori contaminati e responsabili della loro restituzione alle comunità locali.

“L’Albo nazionale gestori ambientali iscrive 165mila micro, piccole medie e grandi imprese che operano nel campo dei rifiuti e delle bonifiche. Tra queste sono circa 6mila 200 quelle che operano nel campo della bonifica di siti e della bonifica dei beni contenenti amianto – osserva il Presidente Daniele Gizzi – settore particolarmente strategico in questo momento per il Paese. Pubblicare un osservatorio su queste imprese, mettendone in risalto competenze tecniche e professionalità è un’operazione ‘win-win-win’: valorizzazione del tessuto imprenditoriale di settore, trasparenza nei confronti del mercato ma anche delle istituzioni e del pubblico, nonché elemento di supporto al contrasto dell’illegalità, che l’Albo sostiene con convinzione”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *