Utilitalia accoglie con favore le modifiche al decreto ‘terra dei fuochi’ approvate dal Senato, che mitigano le sanzioni e tutelano il lavoro delle imprese ambientali. Senza i correttivi, anche irregolarità formali avrebbero potuto bloccare la raccolta e compromettere il PNRR
Plauso di Utilitalia alle modifiche approvate oggi dal Senato al decreto legge ‘terra dei fuochi‘. La federazione delle imprese che gestiscono i servizi ambientali per oltre metà della popolazione italiana promuove i correttivi introdotti dalla Commissione giustizia di Palazzo Madama che, scrive in una nota, riportano il necessario “equilibrio tra esigenze di tutela ambientale e principi di proporzionalità e ragionevolezza del sistema sanzionatorio”, evitando effetti distorsivi sul comparto della raccolta e del trattamento dei rifiuti.
Nella prima stesura del provvedimento, osserva infatti la federazione delle utility, anche irregolarità di carattere formale o amministrativo sarebbero state punite con la reclusione, con il rischio di rallentare o bloccare i processi di riciclo e compromettere gli obiettivi del PNRR. Gli emendamenti della Commissione Giustizia hanno attenuato queste criticità, distinguendo i comportamenti legati alla criminalità ambientale dalle violazioni minori.
Per Utilitalia, il prossimo passo sarà il recepimento della nuova direttiva europea 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente, che offrirà l’occasione di un intervento organico e armonizzato insieme alle istituzioni e ai ministeri competenti.


