Biometano, ecco le nuove regole operative del Gse

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Redazione Ricicla.tv
31/03/2026

Pubblicate le nuove regole operative per gli investimenti in energia verde finanziati dal Pnrr. Entro il 30 giugno il Gse dovrà sottoscrivere gli atti d’obbligo con i beneficiari degli incentivi su biometano, agrivoltaico e comunità energetiche


Il nuovo corso degli investimenti Pnrr su biometano, agrivoltaico e comunità energetiche rinnovabili entra nella fase attuativa. Con una deadline prolungata oltre la fine naturale del piano di ripresa e resilienza ma vincolata in ogni caso a scadenze ben definite e tempi serrati. A indicarli è il Gestore dei servizi energetici nell’aggiornamento delle regole operative per le tre linee d’investimento trasformate in facility con l’ultima rimodulazione del Piano, secondo quanto stabilito dal decreto legge Pnrr attualmente in esame alla Camera.

Le nuove regole, comunica il Gse, disciplinano i rapporti con i soggetti che hanno diritto ai contributi, fatti salvi i provvedimenti di concessione già adottati e le graduatorie già approvate. Il nodo centrale riguarda le tempistiche, che diventano elemento vincolante sia per l’accesso ai contributi in conto capitale sia per il riconoscimento degli incentivi in conto esercizio. I soggetti beneficiari dovranno sottoscrivere gli accordi di concessione entro il 30 giugno 2026, una scadenza ravvicinata che impone un’accelerazione significativa nelle fasi amministrative. A partire dalla comunicazione degli accordi, scatterà poi un termine di 24 mesi per l’entrata in esercizio degli impianti, mentre per le comunità energetiche e i gruppi di autoconsumatori è fissato un termine ultimo al 31 dicembre 2027.

La linea d’investimento sul biometano, nello specifico, è stata trasformata in un programma di sovvenzione da 2,236 miliardi di euro. Risorse che dovranno supportare circa 550 interventi, tra realizzazione di nuovi impianti e revamping di impianti esistenti. I progetti sono stati selezionati nell’arco di cinque gare e potranno beneficiare di una tariffa incentivante, oltre che del contributo in conto capitale finanziato dal Pnrr. Gli atti d’obbligo andranno sottoscritti tutti entro giugno 2026. Sarà questa, e non più il raggiungimento dei 2,3 miliardi di metri cubi di nuova capacità produttiva, la milestone da raggiungere per sbloccare la decima e ultima tranche di pagamenti del Pnrr.

Sempre in materia di biometano, nei giorni scorsi è arrivato anche il via libera alle prime misure operative di Arera per il taglio degli oneri di connessione. Nella delibera 67/2026/R/gas adottata dal collegio lo scorso 11 marzo si chiarisce, tra l’altro, che nel preventivo di spesa che i gestori di rete dovranno inviare entro 85 giorni alle imprese che richiedono la connessione di un impianto, occorrerà fornire “l’evidenza che il richiedente deve pagare il 30% dell’importo complessivo”. In più, viene dato mandato a Snam di incoraggiare la valutazione di opere di interconnessione tra imprese distributrici confinanti site in prossimità dell’impianto di produzione di biometano per il quale viene presentata domanda di allaccio.

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