Rentri, approvati emendamenti sul formulario: sì al cartaceo e sanzioni sospese fino al 15 settembre

di Luigi Palumbo 17/02/2026

Prolungata al 15 settembre 2026 la possibilità di utilizzare il formulario rifiuti in formato cartaceo e sospese fino alla stessa data le sanzioni per il mancato invio dei dati al Rentri. Le misure, introdotte con emendamenti al milleproroghe, attendono ora l’approvazione definitiva del Parlamento e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Vaccari (PD): “Tutelata la continuità operativa delle imprese”


Il formulario di identificazione dei rifiuti potrà essere tenuto in modalità cartacea fino al 15 settembre 2026. Fino alla stessa data, saranno sospese le sanzioni sull’invio dei dati al sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti Rentri. Lo prevedono due emendamenti approvati dalle commissioni riunite affari costituzionali e bilancio della Camera nell’ambito della conversione del decreto milleproroghe. Il testo dovrà essere approvato dall’aula di Montecitorio per poi passare al Senato per l’approvazione definitiva entro il 1 marzo, prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Le proposte di modifica approvate dalle commissioni, dopo aver incassato il parere favorevole del governo, hanno visto la convergenza su emendamenti identici sia delle forze di maggioranza che di quelle di opposizione. La richiesta di prolungare la validità del formulario cartaceo, inizialmente avanzata da Forza Italia e Partito Democratico è stata sottoscritta anche dalla Lega, che in un primo momento aveva proposto il rinvio tout court dell’obbligo di tenuta digitale del formulario per tutti gli iscritti al Rentri. Ancora più ampia la convergenza sulla sospensione delle sanzioni, chiesta con emendamenti identici da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, ma anche da Azione e Italia Viva.

Un intervento che “tutela la continuità operativa delle imprese”, spiega a Ricicla.tv il deputato PD Stefano Vaccari, tra i firmatari degli emendamenti che propongono di prolungare al 15 settembre 2026 la validità del formulario cartaceo. “Una decisione di buon senso – dice – che accoglie le istanze provenienti da imprese, enti locali e operatori del settore, i quali hanno evidenziato criticità operative e la necessità di tempi congrui per un adeguamento efficace al nuovo sistema di tracciabilità digitale. La proroga – chiarisce Vaccari – non rappresenta un passo indietro nel percorso di digitalizzazione, ma una scelta responsabile che mira a garantire una transizione ordinata, evitando disagi, rallentamenti amministrativi e potenziali contenziosi”.

Alla luce degli emendamenti approvati, l’entrata in vigore della legge di conversione del milleproroghe (se il testo verrà confermato anche dal Senato) cristallizzerà di fatto l’attuale stato di operatività del sistema. Per il formulario sono tuttora attive le modalità di gestione in emergenza, necessarie a far fronte al down temporaneo della piattaforma Rentri nello ‘switch day’ del 13 febbraio ma anche ai rallentamenti dell’infrastruttura tecnologica che in queste ore vengono segnalati un po’ su tutto il territorio nazionale. Stando a quanto comunicato ieri sul portale Rentri, fino a ulteriore avviso gli operatori potranno continuare a tenere il formulario in forma cartacea. Le modalità di tenuta informatica restano “comunque da considerarsi un’opzione vigente ai fini di legge”, se l’infrastruttura tecnologica lo consente.

Articolo in aggiornamento.

17 commenti su "Rentri, approvati emendamenti sul formulario: sì al cartaceo e sanzioni sospese fino al 15 settembre"

  1. Angelo D'Abbraccio ha detto:

    Le solite cose all’ italiana, secondo il governo digitalizzando il sistema,non troveremo più rifiuti smaltiti illegalmente? Io penso il perfetto contrario! Siamo già passati dal sistri,solo balzelli di stato!

  2. Alfonso ha detto:

    Oggi, 17-02-26, tutto il sistema è di nuovo ko.
    La domanda è: Cosa cambierà a Settembre?

  3. Ciro ha detto:

    Vergognoso. Cosa cambierà da Settembre ?
    Abbiamo avuto poco tempo per prepararci e c’è stato un totale stato di confusione per i piu fino ad ora.
    Sono stati affrontati sin dall’inizio problemi di sistema negli ultimi giorni.
    Inoltre che fine fanno adesso apparecchiature acquistate ad hoc, abbonamenti SIM e ore e ore spese per corsi di formazione svolti fino all’ultimo minuto ?

    Dietro i saltelli di una normativa fallace sin da prima della sua nascita ci sono realtà e persone che curano l’AMBIENTE !!!

  4. Catello ha detto:

    La colpa è degli operatori del settore che accettano ogni nuovo e sempre inutile adempimento, supinamente.
    Di tutto e di più per spremere ancora di più il settore economicamente. Settore visto da sempre con preconcetto. Pecore non uomini.

  5. emanuela ha detto:

    concordo pienamente!!!!

  6. EMANUELA ha detto:

    SISTRI DUE LA VENDETTA…..ANZI PEGGIO!

  7. Andrea ha detto:

    Che il signor Gilberto Pichetto Fratin si dimetta! E chieda scusa!
    Ci sono produttori oggi che non sanno cosa fare, che sbagliano a fare il formulario. Noi trasportatori e gestori dobbiamo fare da balia a migliaia di imprese!! E perdiamo soldi in tempo e in materiale che non gira!

  8. Alfonso ha detto:

    Aggiungerei le scuse anche da parte del presidente dell’albo……ad Ecomondo, e altre manifestazioni, dava solo numeri…tutto perfetto…etc etc…

  9. Danilo ha detto:

    Creano sanzioni se sbagli… ed ora che il sistema ha fatto acqua da tutte le parti non dovrebbero ripagarci loro?

  10. Alfredo Lattes ha detto:

    Come volevasi dimostrare….cronaca di una morte annunciata.
    Non ci voleva un genio x capire che non eravamo pronti.
    La pratica batte la teoria a mani basse.
    Auguri a tutti.

  11. Marco ha detto:

    E no Alfredo, non siamo noi che non eravamo pronti. E’ il loro sistema che è andato in DOWN 2 volte in 3 giorni

  12. Vito ha detto:

    Una massa di incapaci ed incompetenti. Partono con il terrorismo delle sanzioni per colpire sempre e solo chi , in qualche modo, tenta di essere in regola , a norma e civile.
    Ma veramente credono che chi fino ad oggi ha scaricato ovunque senza fir e registro si convertirà ad un sistema così complesso e mal funzionante con il rischio di sanzioni assurde? Per loro tanto vale continuare a corre il rischio corso fino ad oggi .

  13. Ettore ha detto:

    Occorreva applicare la normativa a tutti senza tanti scaglioni e differenziazioni tra categorie di trasporto pericolosità o meno, produttore o trasportatore chiunque lasciando fuori solo i privati e poi per il resto tutto digitale così da evitare le incerrtezze degli operatori. Perchè viene concesso la non iscrizione a quella gente con categoria 2bis svuota cantine o edili e poi abbandonano i rifiuti che non interessa e non sanno gestire nei campi o nei boschi? Perchè ancora ci sono impianti che prendono materiali senza formulario e non vengono sanzionati oppure li chiudono per 1 mese e poi ritornano a fare peggio di prima? Togliete di mezzo questa gente prima fate controlli nei cantieri e chiedete ai capo cantieri come smaltiscono i rifiuti ad oggi nessuno sa come gestirli, non sanno differenza tra pericoloso o meno, mescolano di tutto ,devono essere istruiti e poi sanzionati non chiudere sempre un occhio, anche perche quando ti fermano il tir o vengono a farti visita finchè non trovano qualcosa non se ne vanno lasciandoti poi un bel ricordino che va nelle loro tasche.

  14. Ettore ha detto:

    Occorreva applicare la normativa a tutti senza tanti scaglioni e differenziazioni tra categorie di trasporto pericolosità o meno, produttore o trasportatore chiunque lasciando fuori solo i privati e poi per il resto tutto digitale così da evitare le incertezze degli operatori. Perchè viene concesso la non iscrizione a quella gente con categoria 2bis svuota cantine o edili e poi abbandonano i rifiuti che non interessa e non sanno gestire nei campi o nei boschi? Perchè ancora ci sono impianti che prendono materiali senza formulario e non vengono sanzionati oppure li chiudono per 1 mese e poi ritornano a fare peggio di prima? Togliete di mezzo questa gente prima fate controlli nei cantieri e chiedete ai capo cantieri come smaltiscono i rifiuti ad oggi nessuno sa come gestirli, non sanno differenza tra pericoloso o meno, mescolano di tutto ,devono essere istruiti e poi sanzionati non chiudere sempre un occhio, anche perche quando ti fermano il tir o vengono a farti visita finchè non trovano qualcosa non se ne vanno lasciandoti poi un bel ricordino che va nelle loro tasche.

  15. Davide ha detto:

    CONFERMO !

    🙁

  16. Andrea ha detto:

    Sì ma nel frattempo che arrivi il 01 marzo siamo sicuri che si possa procedere tranquillamente con il cartaceo ? O é necessario produrre una prova da tenere allegata che il sistema era in blocco.. ? Tipo uno screen shot e nelle note scrivere “cartaceo causa blocco rentri” ?

  17. Michele Farina ha detto:

    Il sistema potrebbe funzionare se le infrastrutture tecnologiche riuscissero a mantenere la miriade di dati trasmessi

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