Il 2025 si chiude con la proroga dell’accordo quadro Anci-Conai fino al 30 aprile 2026 per garantire la continuità delle raccolte differenziate e dare più respiro alle trattative sul nuovo accordo di comparto. Il nodo resta il passaggio dal rimborso dei ‘maggiori oneri’ alla copertura dei costi efficienti della raccolta differenziata
Il 2025 si chiude con una nuova proroga dell’accordo quadro Anci-Conai. Le negoziazioni in corso tra i rappresentanti degli enti locali e i consorzi di filiera per il riciclo degli imballaggi non sono approdate a un’intesa sulla parte tecnica del nuovo accordo di comparto che dovrà regolare i corrispettivi riconosciuti ai Comuni in base ai costi efficienti della raccolta differenziata. Per questo, apprende Ricicla.tv, Anci e Conai hanno prorogato nuovamente l’accordo quadro 2020-2024, e i relativi allegati tecnici, fino al 30 aprile 2026, con l’obiettivo di garantire certezza e continuità al sistema di gestione dei rifiuti di imballaggio e dare ulteriore respiro alle trattative per la messa a punto dei nuovi allegati.
Il nuovo accordo dovrà includere anche i sistemi collettivi non appartenenti al Conai e, a differenza del meccanismo in vigore dal 1999, non dovrà coprire solo i cosiddetti ‘maggiori oneri’ della raccolta differenziata ma il suo costo integrale o almeno l’80% dei costi efficienti, da calcolare secondo principi di trasparenza ed economicità. Un cambio di paradigma – introdotto con il recepimento delle direttive europee su rifiuti e imballaggi contenute nel cosiddetto ‘pacchetto economia circolare’ – che continua a rappresentare il passaggio più delicato delle negoziazioni in atto, rese ancora più complesse dalla crisi che negli ultimi mesi ha colpito la filiera della selezione e riciclo dei rifiuti di plastica.
Quella disposta nei giorni scorsi è di fatto la terza proroga dell’accordo quadro 2020-2024. Il nuovo accordo di comparto, infatti, andava sottoscritto entro il 31 dicembre del 2024, deadline che le negoziazioni, però, non sono riuscite a rispettare. Per questo, dopo una prima proroga a giugno 2025, l’accordo in scadenza era stato prolungato fino al 31 dicembre 2025. I primi mattoni della nuova intesa, tuttavia, sono stati già posati. Anci e Conai hanno fatto sapere di aver trovato la quadra sulla parte generale del nuovo accordo, che entrerà in vigore dalla data di sottoscrizione di almeno due nuovi allegati tecnici. L’accordo prevede anche, se necessario per motivi economici, il riconoscimento di un corrispettivo transitorio una tantum per il periodo dal 1 luglio 2025 alla data di entrata in vigore degli allegati tecnici definitivi.


