Materie prime seconde, la sfida europea tra domanda, regole e certificazione

Il mercato unico delle materie prime seconde resta frenato da costi, complessità normativa e domanda ancora insufficiente. Mentre l’Ue prepara la svolta regolatoria con il Clean Industrial Deal e il Circular Economy Act, il riconoscimento europeo dello schema di certificazione ReMade punta a supportare le scelte di imprese e decisori politici. Simona Fontana: “Uno strumento fondamentale anche per futuri incentivi e agevolazioni”