Cartoni per bevande, premiati gli impianti che rafforzano la filiera del riciclo

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Redazione Ricicla.tv
02/07/2026

A Comuni Ricicloni 2026 FBCA e Comieco hanno premiato S.N.U.A. per GEA e Cosmari per i risultati ottenuti nella selezione dei cartoni per bevande e alimenti. Gli impianti hanno intercettato rispettivamente 280 e 115 tonnellate nel 2025, grazie a investimenti tecnologici, organizzazione industriale e sensibilizzazione dei cittadini


La qualità della raccolta e la capacità industriale degli impianti diventano sempre più decisive nella filiera degli imballaggi cellulosici. È in questo quadro che, in occasione dell’edizione 2026 di Comuni Ricicloni, l’iniziativa promossa da Legambiente per valorizzare le migliori esperienze italiane nella gestione sostenibile dei rifiuti, FBCA – The Food and Beverage Carton Alliance ha assegnato insieme a Comieco due riconoscimenti speciali a realtà che si sono distinte nel recupero dei cartoni per bevande e alimenti.

Il Premio FBCA ‘Impianti d’Eccellenza’ è andato a S.N.U.A. Srl per GEA – Gestioni Ecologiche Ambientali S.p.A., società con sede ad Aviano, in provincia di Pordenone, che gestisce il servizio integrato dei rifiuti urbani per oltre 30 comuni tra le province di Pordenone e Belluno. Il riconoscimento premia un salto di qualità misurabile: grazie all’ammodernamento dell’impianto e all’introduzione di un nuovo selettore dedicato alla separazione dei cartoni per bevande e alimenti, il materiale intercettato è passato da circa 50 tonnellate a quasi 300 tonnellate l’anno. Nel 2025 l’impianto ha separato 280 tonnellate di cartoni per bevande e alimenti, a servizio di una popolazione di circa 140 mila abitanti.

Un risultato che non dipende solo dalla tecnologia, ma anche dalla capacità di accompagnare l’innovazione impiantistica con attività di comunicazione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini. Le campagne realizzate sul territorio da GEA hanno infatti contribuito a migliorare il corretto conferimento dei cartoni nella raccolta della carta, condizione essenziale perché questi imballaggi possano essere avviati a riciclo in modo efficace.

La Menzione Speciale FBCA e Comieco ‘Teniamoli d’Occhio’ è stata invece attribuita a Cosmari Srl, realtà con sede a Tolentino, in provincia di Macerata, che dalla fine del 2024, con il supporto di Comieco, ha avviato la selezione dei cartoni per bevande e alimenti all’interno del proprio impianto. Nel 2025 Cosmari ha separato 115 tonnellate di materiale, servendo un bacino di circa 320 mila abitanti distribuiti in oltre 50 comuni della provincia di Macerata. Per una realtà che ha introdotto solo di recente questa attività, il dato segnala un potenziale di crescita rilevante nella valorizzazione di una frazione sempre più strategica per la filiera del riciclo.

“Questi riconoscimenti premiano l’impegno degli impianti che investono in innovazione e qualità della selezione, ma anche il contributo fondamentale dei cittadini e delle amministrazioni locali che rendono possibile una raccolta differenziata sempre più efficace”, commenta Konstantinos Malandrinos, Senior Policy Director European Public Affairs di FBCA.

Il tema si inserisce in una fase di trasformazione più ampia per il sistema italiano degli imballaggi conferiti al servizio pubblico. Con l’avvio operativo dell’Accordo di programma quadro nazionale Anci-Conai 2025-2029 e dei primi allegati tecnici di settore, tra cui quello per carta e cartone, il modello di governance punta a rafforzare il legame tra corrispettivi, qualità dei flussi raccolti, tracciabilità e prestazioni industriali della filiera. “In questa direzione va anche il nuovo Allegato Tecnico Carta – dichiara Roberto Di Molfetta, direttore generale di Comieco – che introduce una maggiorazione di corrispettivo per raccolta e separazione in impianto dei cartoni per bevande, succhi, latte e altri alimenti: un segnale concreto che contribuisce a fare un salto di qualità nella gestione”.

I cartoni per bevande e alimenti sono costituiti mediamente per il 75% da carta e per il restante 25% da plastica e alluminio. La loro composizione consente di garantire conservazione e sicurezza degli alimenti, ma richiede una corretta intercettazione nella raccolta differenziata e una selezione adeguata per avviare a riciclo le diverse componenti. Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi, in vigore dal prossimo 12 agosto, rende questo passaggio ancora più rilevante: dal 2030, infatti, potranno essere immessi sul mercato dell’Unione solo imballaggi riciclabili e, dal 2035, riciclati su scala industriale per almeno il 55% della loro composizione. I cartoni per bevande e alimenti sono costituiti in media per il 75% da carta e per il restante 25% da plastica e alluminio. L’Italia si è già dotata di cartiere specializzate capaci di portare a nuova vita tutte le componenti dell’imballaggio, ma la capacità di intercettare correttamente il flusso nella raccolta della carta e di separarlo in impianto resta una condizione industriale decisiva.

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