Rentri, ufficiale la chiusura dell’emergenza per l’xFir: ora tocca alle imprese

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Redazione Ricicla.tv
31/03/2026

Chiusa la procedura emergenziale per la gestione del Fir digitale. Alla mezzanotte tra il 13 e il 14 aprile sarà ripristinata la regolare operatività, segnando il superamento delle criticità tecniche iniziali del sistema Rentri. Dal 14 aprile non sarà più possibile giustificare l’uso del formulario cartaceo per indisponibilità del sistema, anche se il doppio regime resterà in vigore fino al 15 settembre. Più che operativo, il provvedimento ha valore di indirizzo: l’obiettivo è accelerare la transizione al digitale ed evitare uno switch concentrato a ridosso della scadenza


Ancora due settimane, poi il regime di gestione emergenziale del formulario di identificazione dei rifiuti finirà. Lo ha comunicato il Ministero dell’Ambiente con un avviso sul portale Rentri, chiarendo che a partire dalla mezzanotte tra il 13 e il 14 aprile “vi sarà il ripristino delle regolari modalità operative” e che l’intervento emergenziale attivato nel giorno di debutto del formulario digitale xFir, per fare fronte ai rallentamenti dell’infrastruttura informatica, “è da considerarsi chiuso”.

A partire dal 14 aprile, insomma, l’utilizzo del formulario cartaceo in sostituzione di quello digitale non potrà più essere giustificato con l’indisponibilità tecnica del sistema Rentri. Resta ferma la possibilità per gli operatori di utilizzare comunque il formulario ‘tradizionale’ fino al prossimo 15 settembre, ai sensi del doppio regime introdotto con la conversione in legge del decreto ‘milleproroghe’.

Più che operativo, insomma, l’avviso ufficiale di chiusura dell’emergenza assume un valore di indirizzo istituzionale: a due mesi dal turbolento debutto dell’xFir, è il senso della nota, l’infrastruttura tecnologica può considerarsi messa in sicurezza. Ora tocca ai soggetti obbligati che non l’abbiano ancora fatto, e in particolare ai produttori iniziali di rifiuti iscritti al Rentri, il compito di scegliere quando completare il passaggio dal fir cartaceo a quello digitale, sapendo che lo switch dovrà essere portato a termine entro e non oltre il prossimo 15 settembre.

Secondo quanto comunicato dal Mase a Ricicla.tv, alla data del 26 marzo scorso erano più di 515.000 gli xFir accettati a destino da 6.000 dei 14.000 impianti complessivamente iscritti a Rentri. Segno che il sistema “funziona e sta crescendo” ha spiegato il Ministero, ma con un volume di movimentazioni in digitale che resta ancora compreso tra il 40 e il 50% di quello stimabile a pieno regime. Il percorso è ancora a metà. L’ufficializzazione del superamento della fase emergenziale, è l’auspicio del Ministero, dovrà fare da acceleratore del passaggio da cartaceo a digitale, per evitare di trasformare la data del 15 settembre in un nuovo switch di massa.

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