Un protocollo per lo sviluppo sostenibile del litorale domizio flegreo

di Redazione Ricicla.tv 17/05/2023

Fare della riviera flegreo domizia un modello di sviluppo sostenibile, nel segno della tutela degli ecosistemi e della biodiversità. È il progetto ‘Lidi amici di Domizia’, che sarà presentato venerdì a Castel Volturno


Tornano le tartarughe, torna a sperare un litorale segnato per decenni da abusi e inquinamento. E oggi invece pronto a mettere in campo una autentica rivoluzione nel segno della tutela ambientale. Da spiaggia ‘Cenerentola’ d’Italia a modello di sviluppo ecosostenibile: è il progetto della riviera flegreo domizia, che prenderà corpo grazie a un protocollo d’intesa siglato tra le associazioni ambientaliste del territorio e i gestori dei lidi. Per lungo tempo su posizioni contrapposte e oggi dalla stessa parte per difendere e valorizzare l’ecosistema costiero e la sua biodiversità. Che trova nelle tartarughe marine un vero e proprio simbolo di rinascita. “Sulla nostra riviera tra il 2021 ed il 2022 hanno nidificato 23 tartarughe, il più alto numero in Italia, le nostre piccole amiche ci hanno aperto la strada, ora tocca a noi seguirla, tutti insieme”, spiega Vincenzo Ammaliato, presidente dell’Associazione Domizia.

I punti dell’accordo ‘Lidi amici di Domizia’, fortemente voluto dall’Associazione Domizia, che da anni collabora con la stazione zoologica di Napoli Anton Dohrn per tutelare l’ecosistema domizio e le tartarughe marine, saranno presentati venerdì 19 maggio alle 18 al centro di aggregazione di Via Machiavelli a Castel Volturno alla presenza dei sindaci, dei sindacati e di tutti i gestori dei lidi che hanno aderito: ad oggi più di quaranta. “Sarà una giornata storica – dice Salvatore Trinchillo, vicepresidente del Sindacato Italiano Balneari – negli ultimi anni la presenza delle tartarughe ci ha permesso di capire che un destino diverso per la riviera flegreo domizia era possibile, la natura ci ha lanciato un segnale, segnale che noi vogliamo cogliere rendendo le nostre spiagge un modello di sostenibilità per il resto del Paese, per anni siamo stati gli ultimi, ora vogliamo essere i primi”. All’evento parteciperanno anche l’assessore al Turismo della Regione Campania Felice Casucci, Giovanni Sabatino, presidente Ente Riserva, Marcello Giannotti, associazione Ardea e Sandra Hochsheid della stazione Zoologica Dohrn.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *