biometano rifiuti organici

Rifiuti, CDP: “Per centrare obiettivi UE servono impianti e un cambio culturale”

Secondo Cassa Depositi e Prestiti, per raggiungere gli obiettivi europei al 2035 sull’economia circolare servono impianti per oltre 5 milioni di tonnellate, tra riciclo e termovalorizzazione (che “non disincentiva la differenziata”). Ma serve anche “un cambio culturale trasversale” Continua a leggere Rifiuti, CDP: “Per centrare obiettivi UE servono impianti e un cambio culturale”

UNIRAU TESSILE

Rifiuti tessili, in arrivo la responsabilità estesa del produttore

Avviata la consultazione sul regolamento che estenderà ai prodotti del tessile e della moda i principi della responsabilità estesa del produttore. L’obiettivo, chiarisce il Ministero dell’Ambiente, è spingere la circolarità del settore, dalla progettazione alla raccolta e riciclo dei rifiuti Continua a leggere Rifiuti tessili, in arrivo la responsabilità estesa del produttore

Rifiuti da costruzione e demolizione, in arrivo proroga di sei mesi per l’end of waste

Il Ministero dell’Ambiente lavorerà per allungare di altri sei mesi il periodo transitorio per l’adeguamento delle autorizzazioni alla nuova disciplina end of waste sui rifiuti da costruzione e demolizione. Lo ha comunicato Anpar al termine di un incontro alla presenza, tra gli altri, del vice ministro Vannia Gava Continua a leggere Rifiuti da costruzione e demolizione, in arrivo proroga di sei mesi per l’end of waste

Codice degli appalti, Unirima: “Rilanciare il tema della concorrenza”

Il nuovo codice degli appalti può essere un “motore del riciclo e dell’economia circolare”, a patto di “limitare l’effetto distorsivo di alcuni affidamenti e rilanciare il tema della concorrenza”, ha detto ai microfoni di Ricicla.tv Francesco Sicilia, direttore generale di Unirima Continua a leggere Codice degli appalti, Unirima: “Rilanciare il tema della concorrenza”

DEPOSITO NAZIONALE RIFIUTI RADIOATTIVI SOGIN

Rifiuti radioattivi, il governo: “Deposito nazionale non prima del 2030”

Secondo il governo l’entrata in esercizio del deposito nazionale delle scorie radioattive non arriverà prima del 2030, e potrebbe slittare di ulteriori 12 mesi nel caso, piuttosto probabile, di una mancata intesa con le aree considerate idonee a ospitarlo. Destinate a non essere rispettate le intese internazionali con Francia e Inghilterra Continua a leggere Rifiuti radioattivi, il governo: “Deposito nazionale non prima del 2030”