Euric cambia nome, la confederazione europea delle industrie del riciclo diventa “Recycling Europe”

di

Elvira Iadanza
30/09/2025

Il rebranding arriva in un momento cruciale per la circolarità e la sostenibilità europea. “Così rimarchiamo il ruolo fondamentale dei riciclatori” scrive l’associazione in una nota


Euric, la confederazione europea delle industrie del riciclo, cambia nome e diventa Recycling Europe, un rebranding che arriva in un momento cruciale per il mondo del riciclo e che, si legge nel comunicato stampa, l’associazione “segna un momento cruciale nel rafforzamento della sua missione: parlare con una sola voce per l’industria del riciclo europeo in un panorama globale sempre più competitivo e incerto”.

Il cambiamento arriva mentre l‘Europa si confronta con crescenti tensioni internazionali, dalla carenza di materie prime, a partire da quelle critiche e strategiche, alla necessità di decarbonizzazione delle industrie e così la scelta del nuovo nome vuole sottolineare “il ruolo fondamentale dei riciclatori nel raggiungimento degli obiettivi dell’Unione europea in materia di clima, circolarità, autonomia delle risorse e competitività”.

Questa scelta, inoltre, porta con sé sia continuità che ambizione. “Recycling Europe rimane radicata nei suoi principi fondanti: rappresentare i riciclatori di tutti i settori, dai metalli e dalla plastica alla carta, ai tessuti, agli pneumatici e oltre, rafforzando al contempo la propria visibilità e il proprio impatto a livello europeo e internazionale”.

La confederazione, nata alla fine del 2014, da oltre 10 anni rappresenta in tutta Europa una porzione importante dell’industria del riciclo e nella sua vision si impegna a “promuovere condizioni che consentano ai settori del riciclaggio e della gestione dei rifiuti di essere competitivi, crescere e reinvestire, collegare le industrie europee del riciclaggio e altri attori dell’economia circolare”.

Recycling Europe incarna l’evoluzione della confederazione in una voce unificata e lungimirante per i riciclatori di tutto il continente” , ha affermato Julia Ettinger, segretaria generale dell’associazione. “Sebbene il nostro nome sia cambiato – continua – la nostra missione rimane la stessa: garantire che i riciclatori siano riconosciuti e valorizzati come partner indispensabili nella costruzione dell’economia circolare e resiliente dell’Europa”.

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