Obiettivo Sostenibilità Scuole, il nuovo portale didattico per promuovere l’economia circolare

di Rosanna Auriemma 20/05/2021

Al via l’iniziativa patrocinata dal MiTE per coinvolgere anche il mondo dell’istruzione nel processo di transizione verde a cui l’Italia è chiamata

Le buone pratiche dell’economia circolare, dell’innovazione digitale, ma anche dell’inclusione e della biodiversità, sono questi i temi al centro del progetto nazionale Obiettivo Sostenibilità Scuole. Promuovere la sostenibilità nelle scuole italiane rappresenta un ulteriore passo avanti verso la tanto attesa transizione verde, attivando una sinergia tra il mondo dell’istruzione e gli specialisti della sostenibilità. Il progetto è patrocinato dal Ministero della Transizione Ecologica e realizzato grazie alla collaborazione tra Itelyum, player nazionale per l’economia circolare, e WeSchool, principale player italiano della didattica digitale con 233.000 docenti e oltre 1 milione e 700 mila studenti a bordo.

A inaugurare il tour digitale è stata la Sottosegretaria all’Istruzione, Barbara Floridia: “Iniziative come ‘Obiettivo Sostenibilità Scuole’, organizzata da Itelyum con WeSchool, rappresentano occasioni preziose per affrontare il tema dell’educazione ambientale nelle scuole. La sostenibilità è un tema prioritario e la scuola è una infrastruttura culturale che deve servire per far comprendere a tutti, dai più giovani ai meno giovani, che i problemi e le tematiche ambientali devono essere affrontate in modo sistemico. Ben vengano, quindi, tutti i contenuti volti a dare strumenti utili a docenti e alle istituzioni scolastiche per promuovere la sostenibilità e l’economia circolare. Come Ministero – ha proseguito Floridia – abbiamo deciso di far partire un piano per la transizione ecologica e culturale nelle scuole. Anticipo che dal 4 giugno partirà una interlocuzione con le comunità scolastiche per poter organizzare, visto l’urgenza di cambiare comportamenti e la conseguente urgenza educativa e formativa, un piano che riguarda 4 assi importanti: non solo quello che impariamo a scuola, ma anche le scuole che abitiamo, vogliamo scuole sostenibile e salubri, bisogna acquisire nuovi comportamenti e fare pratica nella scuola. L’ultimo asse riguarda gli indirizzi di scuola che vogliamo implementare aggiungendo percorsi di licei ecologici e ambientali, ITS che guardano la transizione ecologica e i nuovi mestieri del futuro“.

La prima tappa di Obiettivo Sostenibilità ha coinvolto Pavia, dove gli studenti dell’ITIS G. Cardano hanno avuto la possibilità di confrontarsi con Stefano Ciafani, Presidente di Legambiente, e due importanti realtà per lo sviluppo e la tutela ambientale del territorio, Assolombarda e Arpa Lombardia. “Stiamo vivendo un’epoca in cui gli scenari cambiano velocemente con uno sfondo di emergenza ambientale costante – ha dichiarato Stefano Ciafani, presidente di Legambiente – che vede la presenza dei rifiuti nell’oceano e nei mari, compreso il Mar Mediterraneo. Il rimedio è l’evoluzione verso un’economica circolare sana. Itelyum risponde a questa necessità e chiude il cerchio delle produzioni: occorrono infatti da una parte  comportamenti responsabili dei cittadini e dall’altro il contributo delle aziende che mettono in campo soluzioni e tecnologia sostenibili“.

Grazie alla partnership con WeSchool diventa possibile portare avanti una didattica innovativa nelle scuole di I e II grado, che si avvicina alla questione ambientale utilizzando strumenti e linguaggi adeguati. Sul portale educativo https://www.obiettivosostenibilitascuole.com/ è già disponibile un piano di lezioni e di attività da seguire, messe a disposizione di ogni classe. È l’inizio di un percorso che comincia dalle scuole, ma che ha l’ambizione di crescere e contribuire allo sviluppo di società più eque e sostenibili.

“Questo tour – spiega Marco Codognola, Amministratore Delegato Itelyum – raccoglierà progetti e visioni di scuole, enti e associazioni di diverse regioni, per costruire la miglior esperienza possibile da offrire ai protagonisti del nostro futuro: i giovani. Ognuno di noi ha il dovere di mettere a disposizione il proprio know how per costruire insieme la green society auspicata dal Green Deal europeo:  Itelyum qui rappresenta un modello di economia circolare in continua evoluzione, perché grazie alla ricerca, alla tecnologia e ai processi di digital innovation, punta a trasformare sempre più rifiuti in nuove risorse a disposizione dell’economia e della società”.

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