Rifiuti, riciclo e mercato: verso il Forum PolieCo 2017


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Vent’anni di attività, da quando cioè nel 1997 nacque il sistema dei consorzi. Nove anni di analisi e divulgazione con un occhio attento e focalizzato alle dinamiche illecite del ciclo dei rifiuti. Il PolieCo, infatti, nato per favorire il riciclo dei rifiuti e dei beni in polietilene, pur partendo dal ciclo e riciclo della plastica, non ha mai limitato la propria prospettiva occupandosi negli anni dei temi più vari, dal traffico illecito internazionale dei rifiuti agli ecoreati. Temi che ha messo al centro di un appuntamento di anno in anno più ricco di attrattive, il Forum Internazionale di Ischia sull’Economia dei Rifiuti, che quest’anno, appunto, raggiunge la sua nona edizione, in programma il 22 e 23 settembre prossimi presso la sala convegni dell’Albergo della Regina Isabella.

L’evento è stato presentato oggi a Napoli, presso il Gran Caffé Gambrinus, dal presidente del PolieCo, Enrico Bobbio, e dal suo direttore operativo, Claudia Salvestrini, alla presenza – tra gli altri – dell’assessore regionale all’Ambiente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, e del Commissario Straordinario per la messa a norma delle discariche in infrazione comunitaria sul territorio nazionale, Giuseppe Vadalà.

Al centro del dibattito di quest’anno ci sarà proprio un’analisi dello stato dell’arte del mercato dei beni e prodotti riciclati, per capire come si è evoluto negli ultimi due decenni, e di come si possa preservare ad un tempo i valori della legalità e del rispetto dell’ambiente, come si intuisce dal titolo del Forum di quest’anno: “Disinquinare il Mercato”. Attraverso le varie sessioni si cercherà di fare chiarezza ed evidenziare le criticità del sistema ricostruendo il “viaggio” del rifiuto destinato a riciclo, evidenziando le ripercussioni economiche, ecologiche e sanitarie del traffico illecito dei rifiuti, ma anche – con uno sguardo sull’attualità – approfondendo e cercando di dare una lettura dell’escalation di roghi che in modo particolare nell’ultimo anno hanno interessato vari impianti per la gestione e il trattamento dei rifiuti a varie latitudini dello Stivale.

L’evento, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal Ministero della Salute e dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, vedrà la partecipazione di rappresentanti del mondo delle imprese del riciclo, parlamentari ed europarlamentari, rappresentanti della magistratura, del mondo accademico e della ricerca. Venerdì 22 la giornata si aprirà con un confronto politico tra parlamentari nazionali ed europei, seguito da altri tavoli dedicati alla gestione criminale dei rifiuti, alle misure di monitoraggio ambientale ed agli strumenti legislativi a disposizione di magistratura e forze dell’ordine. Sabato 23, invece, saranno analizzate le best practices nel settore del riciclo e alle innovazioni tecnologiche che permetterebbero di affrontare l’emergenza del cosiddetto marine littering.

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