PFU

Pneumatici, oltre 44mila tonnellate raccolte da EcoTyre nel 2021

Dalla raccolta ordinaria, a quella extra passando per il recupero dei pneumatici abbandonati. Nel 2021 EcoTyre ha avviato a corretto trattamento oltre 44mila tonnellate di pneumatici fuori uso

Oltre 44mila tonnellate di pneumatici a fine vita raccolte e avviate a corretto trattamento, duecento delle quali sottratte a discariche abusive sull’intero territorio nazionale. Sono i numeri del consorzio EcoTyre, primo sistema epr in Italia per numero di aziende associate. Nel 2021, fa sapere il consorzio, sono stati effettuati 18.057 ritiri presso 14.095 officine e gommisti sparsi su tutta la penisola, il 66% dei quali è di piccole dimensioni (con ritiri mediamente inferiore a 300 PFU), con un indice di puntualità medio, ossia la garanzia di effettuare il ritiro entro la data concordata, dell’82% nei centri urbani e del 78% nelle aree periferiche. Anche nel 2021 il consorzio è stato chiamato a garantire un numero di ritiri extra, pari nello specifico al 101,27% degli pneumatici rispetto all’obiettivo di legge, per far fronte alle criticità legate alla presenza sul territorio nazionale di pneumatici venduti in nero e quindi non coperti dall’ecocontributo. “Durante l’anno appena trascorso abbiamo assistito a un graduale ritorno alla normalità a seguito della pandemia. – commenta Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre – siamo riusciti anche nel 2021 a raggiungere, addirittura superandoli leggermente, non solo i risultati e gli obiettivi previsti originariamente dalla legge, ma anche quelli di extra raccolta richiesti dal Ministero della Transizione Ecologica per coprire le inefficienze di una parte della filiera”.

Ma l’azione di EcoTyre ha permesso anche la rimozione dei pneumatici abbandonati in vere e proprie discariche abusive sul territorio nazionale. Grazie al progetto ‘PFU Zero’, spiega infatti il consorzio, nel 2021 sono stati realizzati 49 interventi straordinari su discariche abbandonate, avviando a recupero quasi 200mila tonnellate di PFU. Grande attenzione anche agli sviluppi innovativi della filiera del riciclo. Con il progetto ‘Da Gomma a Gomma’ infatti, EcoTyre è la prima realtà ad essersi posta l’obiettivo ambizioso di completare il ciclo della circolarità della gomma, ossia di rendere possibile l’impiego di gomma devulcanizzata, direttamente derivante da PFU, in nuove mescole di gomma utilizzabili per la produzione di pneumatici ed altri prodotti. Il progetto, spiegano da EcoTyre, “oggi è alla fase 4.0 cioè al processo di industrializzazione grazie alla partnership con primari soggetti industriali. Nel prossimo triennio è prevista la diffusione di tali prodotti nella flotta EcoTyre”. “Anche nel 2022, nonostante tutte le incertezze del contesto attuale, ci riproponiamo di continuare il nostro percorso di miglioramento basato su qualità dei servizi ed innovazione nell’Economia Circolare, cercando di mantenere il giusto equilibrio tra efficienza del servizio capillare, ricerca di avanguardia nell’Economia Circolare ed un livello adeguato di eco-contributi ambientali”. – conclude il Presidente di EcoTyre.

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