CDCNPA, Alberto Canni Ferrari eletto nuovo Presidente


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Alberto Canni Ferrari, Procuratore Speciale del Consorzio ERP Italia, è stato eletto nuovo Presidente del CDCNPA dall’Assemblea tenutasi ieri in videoconferenza nel rispetto delle disposizioni del DPCM contenente misure riguardanti il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi della COVID-19.

Canni Ferrari succede a Giulio Rentocchini che termina il suo mandato dopo 9 anni, cioè sin dalla costituzione del Centro. Nelle sue prime parole da Presidente, Alberto Canni Ferrari ha voluto ribadire che il CDCNPA proseguirà il lavoro avviato con successo dal management uscente, ringraziando la precedente presidenza, con il plauso di tutta l’Assemblea, per i risultati ottenuti finora nella raccolta e nel riciclo delle pile e degli accumulatori esausti in Italia e per l’impegno nel raggiungimento degli obiettivi sempre più ambiziosi richiesti dall’Unione Europea per la gestione di questa particolare tipologia di rifiuto.

In sinergia con il Presidente lavoreranno gli amministratori chiamati a comporre il Comitato Esecutivo, in particolare:
• Maurizio Maggi – Direttore Operativo del Consorzio Remedia;
• Ilario Carzaniga – OE Key Account Director Exide Technologies;
• Giancarlo Dezio – Direttore Generale Consorzio Ecolight;
• Michele Zilla – Direttore Generale COBAT RIPA.

Laureato in Economia Aziendale presso l’Università Bocconi, Canni Ferrari inizia la sua attività lavorativa nel 2001 presso la Hewlett-Packard Italiana, nell’ambito del Gruppo europeo EBMO (Environmental Business Management Organization). Nel 2006 diviene il responsabile della Filiale italiana della società di consulenza ambientale Krug und Petersen, collaborando direttamente con primari produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Electrolux, Hewlett-Packard, Procter & Gamble e Sony). Dal 2008 assume la responsabilità di Country Manager di ERP Italia e nel 2014, a seguito della fusione tra ERP e il Gruppo Landbell, operazione che dà vita a una realtà leader in Europa, gli viene affidata l’ulteriore responsabilità della creazione di una realtà d’impresa specializzata nei servizi a valore aggiunto nel settore ambientale.

Il CDCNPA è attualmente costituito da 16 consorziati di cui 14 sistemi collettivi e 2 individuali. Nel 2019 la raccolta di pile e accumulatori portatili è cresciuta rispetto all’anno precedente: sono stati avviati a recupero, infatti, circa 11 milioni di kg di rifiuti di pile e accumulatori portatili (ormai prossimo agli obiettivi imposti dall’UE). Sempre nel 2019, inoltre, i consorzi aderenti al CDCNPA hanno raccolto circa 176.000 tonnellate di accumulatori industriali e per veicoli. La rete dei punti di raccolta delle pile e degli accumulatori portatili è in continua crescita, con oltre 10.000 punti.

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