Economia circolare: da Minambiente 2,1 milioni per i progetti su riciclo ed ecodesign


ReMedia-Seval8

Due bandi dal valore complessivo di 2,1 milioni di euro per supportare lo sviluppo di nuove tecnologie per il recupero e il riciclo dei rifiuti. Sono quelli pubblicati nei giorni scorsi dal Ministero dell’Ambiente e che puntano all’incentivazione, su scala industriale, di tecnologie innovative e sostenibili per il trattamento di materiali provenienti da prodotti complessi a fine vita, come anche lo sviluppo dell’ecodesign dei prodotti per facilitare l’industria dello smontaggio, la separazione delle singole componenti e l’avvio al riciclo delle matrici ambientali. «L’Italia – afferma il ministro Gian Luca Galletti – ha già accettato la sfida dell’economia circolare, nel contesto del forte impegno continentale che si sta concretizzando nel Pacchetto europeo sulla ‘Circular Economy’: proprio per questo abbiamo bisogno di lavorare sull’innovazione e soprattutto in quei terreni nei quali c’è più bisogno di elevare le performance ambientali: apriamo dunque questa opportunità al settore pubblico e ai privati, contando di ricevere un grande riscontro e ottime idee per il nostro Paese».

Il primo dei due bandi, dal valore di 1 milione 200mila euro, è dedicato al cofinanziamento di progetti di ricerca per lo sviluppo di tecnologie di recupero, riciclaggio e trattamento di rifiuti non rientranti nelle categorie già servite dai consorzi di filiera (come toner e cartucce, prodotti assorbenti, plastiche non da imballaggio e rifiuti da beni usa e getta), all’ecodesign dei prodotti ed alla corretta gestione dei relativi rifiuti. Il contributo assegnato per ciascuna iniziativa non potrà essere inferiore a 100mila euro né superiore a 300mila euro. La percentuale massima di contributo erogata sarà pari al 50% del totale delle spese ammissibili per ogni iniziativa progettuale. Le istanze di partecipazione al bando dovranno essere fatte pervenire entro e non oltre i 90 giorni dalla data di pubblicazione del bando (quindi entro il prossimo 21 settembre) esclusivamente a mezzo pec all’indirizzo dgrin@pec.minambiente.it.

Il secondo bando, dal valore di 900mila euro, è dedicato esclusivamente ai rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche ed è finalizzato al cofinanziamento di progetti di ricerca per lo sviluppo di nuove tecnologie di recupero, riciclaggio e trattamento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee). L’obiettivo principale è quello di incrementare il livello tecnologico degli impianti di trattamento dei Raee, puntando a massimizzare la quantità di materia recuperabile o riciclabile e ottimizzando il consumo energetico dei processi di recupero. Sono ammessi a partecipare al concorso organismi di ricerca singoli o associati con soggetti pubblici e privati operanti nel mondo dei Raee, compresi i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, le associazioni di categoria, i Comuni, gli enti e le imprese attivi sul fronte del trattamento, del recupero e del riciclo. Anche in questo caso il contributo assegnato per ciascuna iniziativa non potrà essere inferiore a 100mila euro né superiore a 300mila euro e coprirà una percentuale massima del 50% delle spese ammissibili. Le istanze di partecipazione al bando dovranno essere fatte pervenire entro e non oltre i 90 giorni dalla data di pubblicazione del bando (quindi entro il prossimo 21 settembre) esclusivamente a mezzo pec all’indirizzo dgrin@pec.minambiente.it.

Nessun commento

Commenta

Realizzato da