Economia Circolare: Senato apre a consultazione web


economia circolare

Informazioni, giudizi e idee sul pacchetto europeo di misure per l’economia circolare. La richiesta viene direttamente da Palazzo Madama, che ha deciso di avviare una consultazione pubblica sul web in vista delle discussioni, ed è rivolta ad ogni genere di soggetto governativo o non governativo: cittadini, autorità pubbliche, imprese, Università e centri di ricerca sono solo alcuni di coloro i quali potrebbero contribuire ad arricchire il dibattito sulla materia. In queste settimane, infatti, la commissione ambiente sia alla Camera che al Senato si sta occupando di esaminare le comunicazioni con cui la Commissione Europea ha trasmesso lo scorso 2 dicembre al Parlamento di Bruxelles le misure contenute nel pacchetto Juncker.

Il concetto di economia circolare ha l’ambizione di operare una vera e propria rivoluzione copernicana all’interno del modello economico-produttivo comunitario, quindi più che mai – solo per fare un esempio – discutere dell’opportunità o della fattibilità di raggiungere un target di riciclo per materiale piuttosto che un altro significa considerare la capacità del sistema industriale nazionale ed internazionale di gestire la materia prima seconda ottenuta da quel rifiuto diventato risorsa, e di quali politiche si vogliono e si possono mettere in campo perché tutto funzioni. Questo ciclo chiuso da rifiuto a risorsa, insomma, non tocca più soltanto le tematiche ambientali ed è per questo che la Commissione Ambiente, Territorio e Beni Ambientali del Senato ha deciso di aprirsi per acquisire informazioni e valutazioni da parte di tutte le eventuali parti interessate. Contributi che, si legge dal comunicato di Palazzo Madama, aiuteranno a redigere ed elaborare un parere da trasmettere alla stessa Commissione Europea nel quadro del dialogo politico quando si entrerà nel merito delle singole proposte legislative.

La modalità di partecipazione sarà esclusivamente in forma scritta e a mezzo telematico, cioè tramite l’invio di un file in formato word o pdf all’indirizzo di posta elettronica economiacircolare@senato.it dove potranno pervenire le valutazioni ed osservazioni fino al giorno 1 aprile 2016 a firma evidente del singolo soggetto o dell’ente proponente. L’oggetto della proposta, ovviamente, potrà riguardare liberamente tutte, alcune o anche solo una delle misure contenute nel pacchetto, mentre l’esito complessivo di questa originale consultazione sarà reso noto dalla stessa Commissione del Senato nel mese di maggio tramite una conferenza.

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