Novara: al via la sperimentazione della tariffa puntuale sui rifiuti


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Novara sarà la prima grande città del Piemonte a sperimentare un sistema puntuale di tariffazione sui rifiuti. Partirà nella tarda primavera, preceduta da una specifica campagna di comunicazione e informazione, con il quartiere di Pernate, la rilevazione dei dati necessari per la sperimentazione dell’applicazione della “Tariffa puntuale” Tassa rifiuti. L’iniziativa, promossa dagli assessorati alle Risorse economiche e Programmazione finanziaria e all’Ambiente, in concerto con l’azienda partecipata del Comune Assa e il Consorzio di Bacino Basso Novarese, era stata annunciata lo scorso settembre durante una riunione della competente V Commissione consiliare dall’assessore Silvana Moscatelli e quindi approvata nell’ambito della seduta di Giunta dello scorso 29 dicembre.

«Rispetto al problema della produzione dei rifiuti indifferenziati – spiega l’assessore Moscatelli – il progetto “Tariffa puntuale” costituisce una forma di pagamento diversa da quella attuale e si basa su un chiaro principio: chi meno inquina, meno paga. Questo genere di iniziativa, che può consentire una minor pressione fiscale e un miglioramento sul piano ecologico, semplificherebbe notevolmente il controllo dei sacchi e dei cassonetti, che verrebbero dotati di uno specifico codice di riferimento. In preparazione della sperimentazione, con il supporto dei tecnici dell’assessorato all’Ambiente, abbiamo incontrato sia i vertici di Assa, nella persona del presidente Giuseppe Antonio Policaro, sia anche i tecnici del Consorzio di Bacino Basso Novarese e il dirigente Francesco Ardizio per riuscire a identificare il miglior metodo per la raccolta predisporre quindi la sperimentazione, che ha lo scopo di un diretto coinvolgimento del cittadino, in modo da farlo risultare un soggetto ulteriormente attivo e molto più attento rispetto alla differenziazione dei rifiuti, oltre che l’obiettivo di tutelare l’immagine e il decoro della città».

Gli strumenti che saranno adottati per portare avanti il progetto, spiega l’assessore Moscatelli, saranno «sacchi e cassonetti. Al momento stiamo inoltre verificando le tempistiche di raccolta per condomini e abitazioni private. Se la fase di sperimentazione dovesse svolgersi con positivi riscontri, il metodo di raccolta e la conseguente “Tariffa puntuale”, come avevamo già a suo tempo annunciato, potranno essere uniformemente applicati sull’intero territorio cittadino indicativamente verso la metà 2018».

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