Raee, Ecodom: +40% rifiuti trattati in un anno


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Contenuto a cura di Ecodom

Nei primi tre mesi del 2017 Ecodom, il principale Consorzio italiano di gestione dei RAEE ha trattato 26.234 tonnellate, effettuando 10.960 trasporti e ottenendo un + 40% rispetto allo stesso periodo del 2016, in cui aveva gestito 18.693 tonnellate.

L’incremento è più rilevante nel Raggruppamento R2 (lavatrici, lavastoviglie, cappe, forni, scalda-acqua), che passa da 11.557 a 16.427 tonnellate (+ 42%), che nel Raggruppamento R1 (frigoriferi e condizionatori), che sale da 6.966 a 9.560 tonnellate (+ 37%).

Lombardia, Emilia Romagna e Toscana si confermano le Regioni in cui Ecodom ritira i maggiori quantitativi, rispettivamente 5.395 tonnellate, 3.232 tonnellate e 2.537 tonnellate, mentre al Sud la regione leader è la Sicilia con 1.580 tonnellate. Al 31 marzo 2017 Ecodom eroga i propri servizi a circa 4.500 Punti di Prelievo ubicati in tutta Italia.

«L’aumento significativo dei quantitativi di RAEE gestiti dal Consorzio – dichiara Giorgio Arienti, Direttore Generale di Ecodom – è legato a due fattori: da una parte una sempre maggiore consapevolezza ambientale da parte dei cittadini italiani, e dall’altra un minor interesse per i rifiuti elettrici ed elettronici da parte del mercato parallelo (cioè di quei soggetti interessati a rame, ferro e alluminio più che all’ambiente) a causa dell’ancor basso e soprattutto instabile valore delle materie prime. Anche di fronte a un incremento così rilevante la macchina operativa di Ecodom mantiene gli abituali livelli di eccellenza: nei quasi 11.000 trasporti effettuati nel primo trimestre 2017 la puntualità è stata superiore al 99.9%».

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