Contributo Sistri: il Governo annuncia riduzioni


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Sgravi in vista per le aziende soggette all’obbligo di tenuta del Sistema Informatico di Tracciabilità dei Rifiuti. A confermarlo è stata la sottosegretaria di Stato per l’ambiente Silvia Velo, intervenuta ieri in commissione Ambiente a Montecitorio in occasione del dibattito sul decreto ‘Milleproroghe’. Secondo quanto comunicato dalla Velo in commissione, lo schema di decreto per la riduzione del contributo annuale d’iscrizione al Sistri sarebbe stato trasmesso dal Ministero dell’Ambiente al Consiglio di Stato, di cui al momento si attende il parere.

Palazzo Chigi era stato impegnato ad adottare misure per la riduzione del contributo d’iscrizione al Sistri da una risoluzione a firma del deputato Pd Piergiorgio Carrescia, approvata lo scorso giugno in commissione Ambiente, nella quale si chiedeva al Governo di “valutare l’adozione di tutti gli atti necessari a ridurre il contributo annuale di iscrizione al Sistri previsto dal Dm 18 febbraio 2011 n. 52, e successive modificazioni […] scorporandone la parte relativa agli oneri di costituzione del Sistri e limitandolo solo a quelli di funzionamento”. Secondo quanto dichiarato dalla Velo, nelle scorse settimane il Ministero aveva trasmesso una prima bozza di decreto al Consiglio di Stato che avrebbe però formulato osservazioni in merito, alla luce delle quali il Ministero ha dovuto rivedere lo schema di provvedimento. Una seconda versione del decreto è stata quindi inviata al Consiglio e sarebbe attualmente al vaglio degli uffici competenti.

«Il decreto ministeriale era atteso da un anno – ha spiegato a Public Policy Carrescia – cioè da quando è scaduto il contratto con Selex. Dunque le imprese pagheranno solo i costi di gestione e di manutezione. Adesso è importante che il Consiglio di Stato si esprima in tempo, cioè entro aprile quando scadranno i termini per pagare il contributo».

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