Redazione Ricicla.tv
12/02/2024

Napoli, ecco il Green Med Expo & Symposium

Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2024 alle 10:02

Dal 12 al 14 giugno alla Mostra d’Oltremare torna l’evento promosso da Ricicla.tv e Ecomondo con la partnership di Regione Campania e Comune di Napoli. Con un nuovo nome, Green Med Expo & Symposium, e una nuova area espositiva ad affiancare il tradizionale programma di convegni e seminari


Dall’uso efficiente delle risorse idriche alle comunità energetiche rinnovabili, passando per la gestione circolare e sostenibile dei rifiuti. Le migliori strategie e soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica e la decarbonizzazione convergono verso Napoli, pronta a ospitare quello che si candida a diventare il principale evento del Mezzogiorno dedicato ai temi della transizione verde. È il Green Med Expo & Symposium, in programma dal 12 al 14 giugno alla Mostra d’Oltremare, ultima evoluzione del Green Med Symposium, format nato nel 2020 dalla collaborazione tra Ricicla.tv ed Ecomondo, la principale fiera italiana della green economy, con la sponsorship del consorzio nazionale per il riciclo degli imballaggi CONAI.

Un format che da quest’anno diventa anche Expo grazie all’acquisizione dello storico brand Energy Med, ultraventennale fiera internazionale dell’energia ‘made in Napoli’, che consentirà di affiancare al programma di seminari e convegni, da sempre elemento di forza del Symposium, anche una vera e propria area espositiva aperta ad aziende, enti e istituzioni. “Una scelta nata per rispondere al bisogno di raccontare quello che le nostre imprese e la nostra industria sono in grado di mettere in campo sul fronte della sostenibilità”, ha spiegato Monica D’Ambrosio, direttore di Ricicla.tv ed event manager del Green Med Expo & Symposium, presentato questa mattina in conferenza stampa al Consiglio Regionale della Campania.

Gli spazi della Mostra d’Oltremare, suddivisi in distretti tematici dedicati ai principali fronti della transizione ecologica, faranno da vetrina per progetti e investimenti, ma anche da luogo di incontro e di confronto tra pubblico e privato, tra mondo dell’impresa, pubbliche amministrazioni e cittadini. Con un’attenzione particolare alle regioni del Sud. “Vogliamo creare le condizioni per spingere gli investimenti e moltiplicare gli elementi di attrazione per l’industria e le imprese nel campo della sostenibilità” ha chiarito Monica D’Ambrosio,

Accanto all’area Expo l’immancabile programma ricco di conferenze e seminari dedicati ai principali temi del dibattito nazionale e internazionale sulle politiche verdi, dalla riduzione delle emissioni climalteranti all’uso efficiente e circolare delle risorse. “Unire le forze di Enegy Med e Green Med – ha detto l’amministratore delegato di Italian Exhibition Group Corrado Peraboni – significa aver compreso che le sfide della transizione ecologica non possono essere vinte solo con lo sforzo delle imprese, o solo con quello delle istituzioni o solo grazie ai cittadini. Serve l’impegno congiunto di tutti. Ci sono tutti i presupposti perché questo prodotto, con la declinazione territoriale che avrà, possa ripercorrere il cammino virtuoso di Ecomondo, nato a Rimini 26 anni fa”. E diventare oltre che “un argine alla fuga dei talenti”, ha chiarito, anche un ulteriore ponte per favorire la diffusione di conoscenze e competenze in materia di transizione ecologica nell’intero bacino del Mediterraneo. “A Rimini – ha spiegato Peraboni – attraiamo visitatori dal medio oriente, dal nord Africa e dall’intera Europa mediterranea. Essere anche a Napoli significa rafforzare ancora di più la nostra capacità di parlare anche ai nostri ‘vicini di casa’“.

Anche quest’anno la tre giorni sarà l’occasione per puntare i riflettori sulle politiche ambientali messe in campo dalla Regione Campania, partner istituzionale del Green Med Expo & Symposium, che porterà in fiera una nuova edizione dell’ormai tradizionale appuntamento con ‘Gli Stati Generali dell’Ambiente in Campania’. Una panoramica a 360 gradi degli interventi in corso o programmati: dal raggiungimento dell’autonomia idrica alla chiusura del ciclo rifiuti, passando per le comunità energetiche rinnovabili e il loro rapporto con i programmi di rigenerazione delle aree rurali. “Un evento non autocelebrativo – ha chiarito il vice presidente e assessore regionale all’ambiente Fulvio Bonavitacola – certo, vogliamo dare conto di quello che stiamo facendo, ma è importante soprattutto promuovere e diffondere conoscenza su questi temi, anche per contrastare vecchie paure, reticenze e pregiudizi di cui ci dobbiamo liberare. Un moderno ciclo dei rifiuti significa moderni impianti. Promuovere l’efficienza nella rete idrica è cosa essenziale per tutelare la risorsa fondamentale per la nostra vita. Sono messaggi che devono arrivare al cuore e alla mente dell’opinione pubblica, e soprattutto al cuore e alla mente dei ragazzi“.

Un evento che quest’anno, anche grazie all’acquisizione del brand Energy Med, si arricchirà della partnership del Comune di Napoli, pronto a portare il proprio contributo ai tavoli di discussione. “Abbiamo aderito a un’iniziativa diventata piattaforma fondamentale per tutti i soggetti che intendano confrontarsi non solo sulle soluzioni tecnologiche ma su tutti i sistemi di supporto ai problemi delle aree urbane, a partire da quelli energetici – ha detto la vice sindaco e assessora all’urbanistica Laura Lieto – coniugare un Expo con un Symposium significa tenere assieme gli aspetti legati all’industria e alla tecnologia con lo scambio di competenze e conoscenze, cosa altrettanto fondamentale”.

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