Responsabile tecnico: Albo gestori ambientali corregge i quiz errati


spedizione rifiuti

Sono circa 180 i quiz errati rimossi dai test per la verifica dell’idoneità per gli aspiranti responsabili tecnici ambientali pubblicati lo scorso settembre sul portale ufficiale dell’Albo nazionale gestori ambientali. Lo ha comunicato il Comitato nazionale dell’Albo con una circolare diramata lunedì scorso. I quiz errati, vale la pena ricordarlo, erano già stati esclusi dalle prove ufficiali d’esame svoltesi nelle scorse settimane presso diverse sedi regionali dell’Albo.

Le verifiche obbligatorie della formazione per gli aspiranti responsabili tecnici erano state introdotte lo scorso maggio con le delibere 6 e 7 del Comitato nazionale dell’Albo gestori ambientali. I provvedimenti, entrati in vigore ad ottobre, hanno profondamente modificato l’iter per il conseguimento della qualifica di RT, rendendo non più sufficiente la sola partecipazione ai corsi di formazione professionale certificati dalle Regioni e introducendo le prove obbligatorie da sostenere presso le sedi regionali dell’Albo.

L’introduzione delle verifiche dell’idoneità rientra nel processo di riforma dell’attività dell’Albo gestori ambientali che ha preso il via con la pubblicazione del decreto interministeriale 120 del 3 giugno 2014 e che punta da un lato alla semplificazione delle procedure burocratiche e, dell’altro, alla qualificazione e professionalizzazione delle imprese iscritte all’Albo. Stando ai dati diramati dall’ente del Ministero dell’Ambiente, risultano attualmente iscritte all’Albo 156mila 722 imprese, delle quali 20mila 423 effettuano trasporto professionale di rifiuti.

Nessun commento

Commenta

Realizzato da