RIFIUTI, IL RUOLO DELL’ALBO SUL FUTURO DELLA TRACCIABILITA’


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Il 7 Novembre prossimo, nella cornice di Ecomondo, si rinnova l’appuntamento con l’annuale convegno dell’Albo Gestori Ambientali. Incontro con le imprese, gli Enti e le Associazioni di categoria per un confronto sul futuro del trasporto e della gestione dei rifiuti in Italia.

Semplificazione, trasparenza, innovazione. Sonno questi i criteri che hanno qualificato il lavoro dell’Albo gestori ambientali che quest’anno festeggia il suo venticinquesimo anno di attività.
La ventitreesima edizione di Ecomondo, sarà l’occasione per confrontarsi con tutte le imprese per le quali si prospetta un anno di grandi cambiamenti. Qualificazione. La parola d’ordine alla quale l’albo ha ispirato una serie di provvedimenti che prevedono una costante attività di formazione per i consulenti e i responsabili tecnici.

Tracciabilità. Per assicurare che la trasparenza e la legalità siano i valori ai quali ogni impresa iscritta all’Albo ispiri la propria attività. “Sono questi i requisiti che possono permettere al nostro Paese di recepire senza difficoltà le norme che l’Europa impone in materia di economia circolare” – ha dichiarato il Presidente del Comitato nazionale dell’Albo gestori ambientali, Eugenio Onori.
Quest’anno l’organo costituito in seno al Ministero dell’ambiente ha previsto quattro giorni di incontri formativi con i suoi iscritti: saranno 12 i seminari che si terranno presso lo stand dell’Albo, nella Hall Sud, e che saranno trasmessi in diretta streaming per dare a tutti la possibilità di seguirli. Il giovedì poi storica giornata di confronto con le imprese, gli enti ed il mondo delle associazioni. Sul sito www.albonazionalegestoriambientali.it/ sono disponibili il programma del convegno ed il programma dei seminari.

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