Verso RemTech Expo: gestire i sedimenti per sanare i fondali


Dragaggio portuale

Continuano i lavori di avvicinamento alla tre giorni di RemTech Expo 2017, l’evento più specializzato sulle bonifiche e la tutela del territorio in programma il 20,21, e 22 settembre prossimi a Ferrara Fiere con la media partnership di Ricicla.tv. Dopo il primo evento propedeutico dedicato ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) in edilizia, domani si terrà la seconda giornata di lavori preparatori: il seminario formativo dal titolo “Sedimenti marini: caratterizzazione, dragaggio e riutilizzo”, organizzato in collaborazione con Assoporti.

Il programma della giornata punta a mettere in evidenza una delle tematiche di principale interesse per il programma di RemTech Expo cui è dedicata il “segmento parallelo” Coast, l’unico evento dedicato alla tutela della costa e del mare, con la partecipazione delle imprese più competitive e delle principali autorità, ministeri, porti, regioni, organi di controllo. I lavori si apriranno domattina a Roma, presso la sala Alighieri del Centro congressi Fontana di Trevi di Roma Eventi, e verteranno in modo particolare sul regolamento, in vigore dal 21 settembre 2016, relativo alle autorizzazioni per l’immersione in mare di materiali di escavo dai fondali marini. La misura, infatti, in attuazione del decreto ministeriale del Ministero dell’Ambiente n. 173/2016, va ad interfacciarsi con il dettato di un altro decreto, il n.172 anch’esso datato 15 luglio 2016 con cui si regolano le azioni di dragaggio nei siti di interesse nazionale ai fini della bonifica, meglio noti con l’acronimo SIN.

Le maggiori criticità affrontate dai due regolamenti stanno nel disciplinare in modo omogeneo sul territorio nazionale le autorizzazioni alla gestione dei materiali di escavo dei fondali marini o salmastri per riutilizzarli come copertura in ambienti contaminati, le norme tecniche tanto quanto le nuove tecnologie per il dragaggio delle aree portuali e reimpiego dei materiali dragati (in modo particolare nei SIN), la caratterizzazione dei sedimenti e la gestione del dato analitico.

Dopo un’apertura dei lavori a cura del Segretario Generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Francesco Messineo, sono previsti gli interventi istituzionali della  Sottosegretario Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Silvia Velo, del Presidente della Commissione di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, Alessandro Bratti, e del Presidente AssoArpa, Luca Marchesi. Ad entrare più dettagliatamente nel merito dei due decreti ministeriali saranno invece, tra gli altri, gli interventi dell’ing. Laura D’Aprile, della direzione bonifiche del Ministero dell’Ambiente, e Vincenzo Saggiomo, della Stazione Zoologica di Napoli, che illustrerà il caso studio della bonifica del sito di Bagnoli.

La giornata è organizzata, tra gli altri, in collaborazione con la Camera dei Deputati, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare MATTM, il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente SNPA, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale ISPRA e naturalmente alcune delle principali imprese del settore. Nella seconda parte della mattinata di lavori una tavola rotonda, che vedrà confrontarsi proprio i soggetti pubblici e privati intervenuti, chiuderà il seminario con la redazione di un documento finale nel quale si cercherà di mettere in fila le proposte che emergeranno con l’obiettivo di creare delle convergenze funzionali al sistema dei dragaggi e della gestione dei sedimenti.

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