Bonifiche, da Albo e Commissario una “survey” per la legalità

Un questionario sui rischi di pratiche illecite nel settore delle bonifiche. A proporlo il Commissario di governo Vadalà in collaborazione con l’Albo Nazionale Gestori Ambientali

Approfondire i profili di illegalità in un settore delicato come quello delle bonifiche ambientali e supportare le imprese sane nel percorso verso standard sempre più elevati di efficienza e trasparenza. Con questo obiettivo l’Ufficio del Commissario straordinario per la bonifica delle discariche abusive, il Generale dei Carabinieri Giuseppe Vadalà, si prepara a lanciare una “survey” dedicata agli operatori di settore con la collaborazione dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, che nei prossimi giorni invierà a tutte le imprese iscritte un questionario da compilare in forma anonima.

“L ‘Albo nazionale gestori ambientali – spiegano dagli uffici dell’ente del Ministero della Transizione Ecologica – è vicino alle imprese, con la volontà di rappresentare un supporto per la loro crescita e competitività. Proprio per questo è da sempre attento anche al contesto in cui le imprese si trovano ad operare per contribuire alla legalità e alla sostenibilità delle procedure. È in quest’ottica che l’Albo sostiene l’iniziativa dell’Ufficio del Commissario straordinario per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente delle discariche abusive presenti sul territorio nazionale destinata alle imprese che effettuano la bonifica di siti, sui rischi di pratiche illecite nel settore”.

Il questionario sarà inviato in forma anonima a tutte le imprese iscritte all’Albo in categoria 9 “finalizzato ad ottenere un contributo all’analisi delle criticità del settore bonifiche. Le risposte inviate saranno trattate automaticamente dal sistema in forma anonima ed aggregata” garantisce l’Albo. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del protocollo d’intesa siglato nel 2018 dall’Albo Nazionale Gestori Ambientali con l’Ufficio del Commissario di governo con l’obiettivo, tra gli altri, di agevolare “lo scambio di informazioni attraverso l’utilizzazione da parte dell’Ufficio del Commissario della banca dati gestita dall’Albo gestori ai fini dell’attività conoscitiva dei contesti territoriali dei siti da porre in sicurezza affidati al commissario e delle procedure di gara dei lavori di messa in sicurezza e bonifica da effettuare per implementare gli standard di legalità delle procedure svolte dalle stazioni appaltanti e gestite dal commissario”.

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