Rifiuti, a Napoli parte la selezione per i nuovi operatori ecologici

Pubblicato l’avviso per la selezione di 500 operatori da integrare nelle fila della municipalizzata napoletana dei rifiuti Asia. Ruggiero: “Passaggio fondamentale per cogliere le opportunità del PNRR”

Al via il bando per la selezione di 500 operatori da integrare nelle fila della municipalizzata napoletana dei rifiuti Asia. Nuova forza lavoro da destinare alle attività di spazzamento e raccolta differenziata con l’obiettivo di restituire solidità ed efficienza a un’azienda “da troppi anni penalizzata dal continuo, costante ed irreparabile ridimensionamento del numero di operatori addetti, territorialmente impegnati”, spiega l’amministratore unico Domenico Ruggiero. L’avviso, pubblicato questa mattina sul sito dell’utility partenopea, è aperto a chiunque abbia almeno 18 anni e sia in possesso di diploma di licenza media inferiore e di patente del tipo A o B. La domanda potrà essere inviata solo in forma telematica. La selezione, per titoli ed esami, prevede una prova scritta che si svolgerà a settembre con un test a risposta multipla. Dalla graduatoria, chiarisce l’azienda, sarà data priorità ai primi duecento che concorreranno per l’apprendistato professionalizzante ai sensi dell’art. 14 del CCNL Servizi Ambientali Utilitalia e ciò al fine di dare spinta all’occupazione giovanile.

“Come promesso – commenta il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi – con queste nuove assunzioni diamo una prima risposta concreta all’esigenza di riorganizzare Asia e soprattutto di rendere il servizio di igiene sempre più efficiente in tutti i quartieri come ci chiedono i cittadini”. Il personale assunto sarà distribuito nei vari distretti operativi per svolgere attività di nettezza urbana nelle dieci municipalità del capoluogo campano. “Da oltre trent’anni – spiega l’assessore all’ambiente Paolo Mancuso – la città aspettava che si tornasse ad offrire occupazione non precaria,  basata su titoli basilari così da assicurare un’opportunità a tutti. Ed è importante che questa opportunità si colleghi al riscatto che, in materia ambientale, è indispensabile per garantire a Napoli il ruolo e l’immagine che le spetta, in Europa e non solo”.

Il bando si inscrive nella strategia lanciata dalla municipalizzata partenopea e dal Comune di Napoli per consolidare e rilanciare l’azienda anche in vista dell’appuntamento con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. “La selezione legata al bando è il passaggio preliminare fondamentale per dare consistenza a tutta la progettualità legata al Pnrr” chiarisce Domenico Ruggiero. Undici i progetti presentati da Asia e Comune di Napoli in risposta ai bandi del Ministero della Transizione Ecologica, per un ammontare complessivo di oltre 52 milioni di euro, 30 dei quali dovrebbero finanziare la realizzazione di un impianto di riciclo dei rifiuti organici con produzione di biometano da circa 35mila tonnellate all’anno. In ordine di importo spiccano poi i 7,5 i milioni che serviranno per realizzare un impianto di selezione della carta da raccolta differenziata nel sito di stoccaggio ICM in via delle Brecce, mentre 7,4 milioni di euro dovrebbero andare a finanziare la realizzazione di un impianto di selezione del multimateriale da raccolta differenziata da localizzare nell’area nord della città. Nel frattempo prosegue l’iter per la realizzazione dell’impianto di digestione anaerobica di Napoli Est finanziato dalla Regione Campania con 31 milioni di euro. Entro la fine dell’anno, garantisce il Comune, sarà completata la procedura di gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione.

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