Oltre 4 milioni di euro per sostenere Comuni e aziende di raccolta per potenziare i servizi dedicati ai rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche
Sono state pubblicate sul sito del Centro di Coordinamento raee le graduatorie del Bando raee 2026 che mette a disposizione complessivamente oltre 4,2 milioni di euro per sostenere Comuni e aziende della raccolta nel potenziamento dei servizi dedicati ai rifiuti elettrici ed elettronici, con l’obiettivo di rafforzare la rete di raccolta e rendere il corretto conferimento dei raee sempre più semplice e accessibile per i cittadini.
Le risorse sono messe a disposizione dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, attraverso i Sistemi Collettivi, nell’ambito dell’Accordo di Programma che disciplina le condizioni di servizio presso i centri di raccolta comunali e le candidature sono state valutate da una Commissione paritetica composta dai rappresentanti di tutte le parti firmatarie dell’Accordo.
Sono 100 in totale i progetti selezionati: 38 riguardano il potenziamento dei centri di raccolta esistenti, attraverso interventi strutturali e l’acquisto di attrezzature per migliorarne l’operatività con uno stanziamento complessivo di 846.091,25 euro.
16 progetti prevedono la realizzazione di nuovi centri di raccolta in territori comunali che ne sono ancora privi, per questa misura sono stati stanziati 1.692.182,51 euro, 46 progetti, invece, sono dedicati a servizi di microraccolta affiancati da campagne di comunicazione locale con uno stanziamento di 1.746.091,25 euro.
“I progetti presentati al Bando RAEE 2026 restituiscono infatti la fotografia di un Paese caratterizzato da differenti livelli di sviluppo: al Nord, dove la rete dei centri di raccolta è già consolidata, emerge soprattutto la necessità di ammodernare le strutture esistenti; al Sud, invece, la priorità è ampliare le infrastrutture per garantire una maggiore capillarità del servizio. La sfida è proprio questa: accompagnare la crescita del sistema valorizzando le specificità locali, affinché ogni cittadino, indipendentemente dal territorio in cui vive, possa contare su servizi sempre più accessibili ed efficienti”. Ha spiegato Bruno Rebolini, presidente del Centro di Coordinamento raee.






