La Commissaria europea per l’ambiente, Jessica Roswall, ha incontrato 16 ragazzi che hanno elaborato un pacchetto di proposte in vista del Circular economy act
Uso più efficiente delle risorse, semplificazione della riparazione e del riutilizzo dei prodotti, garanzia di materiali secondari sicuri e di alta qualità e mantenimento di una transizione accessibile ed equa: sono queste le osservazioni che i giovani europei hanno portato alla Commissaria europea per l’ambiente, Jessica Roswall, nel corso di un incontro che si è svolto ieri a Bruxelles dedicato al Circular Economy Act.
I sedici ragazzi presenti all’incontro hanno chiesto alla Commissaria una legge sull’economia circolare che vada oltre la gestione dei rifiuti e che investa nelle competenze e sul coinvolgimento attivo dei più giovani durante tutto l’iter di approvazione del testo.
Tra le proposte dei ragazzi anche l’inserimento di contenuto minimo riciclato per determinati prodotti. “L’obiettivo fondamentale dell’attuazione è rendere i materiali secondari una realtà commercialmente normale, anziché un’eccezione dettata da ragioni politiche”, scrivono i giovani nel position paper consegnato a Roswall. “Nel corso dei prossimi uno-tre anni, la Commissione dovrebbe individuare i settori prioritari, fissare soglie iniziali di contenuto riciclato laddove la catena del valore sia pronta e pubblicare un quadro di monitoraggio del differenziale di prezzo tra materiali vergini e secondari”, questo meccanismo, secondo i ragazzi, potrebbe portare nel giro di qualche anno alla riduzione del divario di prezzo tra materia prima e materia prima seconda e quindi in accordi di acquisto stabili e alla presenza di “una maggiore quota di materiali secondari nei settori prioritari.
“I giovani non sono solo portatori di interesse nella transizione europea verso l’economia circolare; sono partner essenziali per plasmarla. Abbiamo bisogno che i giovani esprimano le loro idee e partecipino al cambiamento che renderà l’economia circolare europea una realtà. Sono lieta di ricevere le loro ambiziose raccomandazioni, che ci aiuteranno a orientare il nostro lavoro nella preparazione del Circular Economy Act”, ha commentato la Commissaria Ue.
Il pacchetto di misure dovrebbe essere presentato dall’Esecutivo europeo entro l’autunno con l’obiettivo di rimuovere gli ostacoli alla nascita di un mercato unico delle materie riciclate e dei rifiuti, puntando, tra l’altro al raddoppio del tasso di circolarità di materia in tutta l’Ue entro il 2030.





