Mozziconi, per l’abbandono multe fino a 866 euro. Ma il 40% degli italiani non lo sa

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Redazione Ricicla.tv
18/09/2026

In Italia il 64% delle sigarette fumate negli spazi pubblici viene smaltito in modo improprio e il 40% degli italiani non conosce le sanzioni contro il littering (anche perché vengono applicate poco). Intanto Erion Care e Legambiente lanciano una nuova campagna di raccolta mentre il Mase si prepara, secondo quanto apprende Ricicla.tv, a mettere in consultazione il regolamento sull’EPR


Non bastano multe fino a quasi 900 euro e un quadro normativo sempre più orientato alla prevenzione: il fenomeno dell’abbandono dei mozziconi resta dilagante. Secondo i dati diffusi da Erion Care, in Italia il 64% delle sigarette fumate negli spazi pubblici viene smaltito in maniera impropria. Un dato che restituisce la dimensione di una cattiva pratica ancora radicata nei comportamenti degli italiani, nonostante negli ultimi anni si siano stratificati divieti, campagne di sensibilizzazione, responsabilità per i produttori e, da ultimo, un significativo inasprimento delle sanzioni.

L’emergenza, va chiarito, non è solo dentro i confini di casa nostra. A livello globale, secondo i dati richiamati nello studio realizzato da dss+ per Erion Care, ogni anno vengono gettati a terra circa 4,5 mila miliardi di mozziconi. I filtri, costituiti prevalentemente da acetato di cellulosa, possono impiegare anni a degradarsi e rappresentano una presenza costante negli ambienti urbani, sulle spiagge e negli ecosistemi marini.

Tornando in Italia, il dato forse più significativo riguarda la conoscenza delle regole. Secondo la stessa indagine, infatti, circa il 40% degli italiani non sarebbe a conoscenza delle specifiche sanzioni previste contro l’abbandono dei mozziconi. Un livello di consapevolezza ancora basso che suggerisce come, almeno sul piano della conoscenza e della capacità deterrente percepita, lo strumento normativo non sia ancora riuscito a radicarsi pienamente nei comportamenti quotidiani.

Eppure le sanzioni ci sono e, dall’autunno scorso, sono diventate più pesanti. Con il cosiddetto decreto ‘Terra dei fuochi’ il Testo unico ambientale è stato aggiornato, prevedendo, per l’abbandono di mozziconi e degli altri rifiuti di piccolissime dimensioni, una sanzione amministrativa da 80 a 320 euro. La norma consente inoltre l’accertamento della violazione anche attraverso le immagini degli impianti di videosorveglianza, senza necessità di contestazione immediata. Ancora più severe le sanzioni previste dal Codice della Strada, che scattano quando il rifiuto viene gettato o depositato da un veicolo in sosta o in movimento. In questo caso la sanzione amministrativa va da 216 fino a 866 euro. Un quadro sanzionatorio rafforzato, sulla cui effettiva applicazione, tuttavia, non esistono al momento dati nazionali organici e facilmente accessibili. Ma tutto fa pensare che i verbali elevati siano davvero pochissimi.

“Dalle spiagge, ai parchi, alle città”, conferma il direttore generale di Legambiente Giorgio Zampetti, l’abbandono di mozziconi resta “una forma di inquinamento determinata da una parte dall’inciviltà delle persone che continuano a disperderlo in ambiente, ignorandone i rischi e il forte impatto inquinante, dall’altra dalla mancata applicazione della normativa esistente”. Ma per risolvere il problema, aggiunge, “occorre ragionare anche in termini di prevenzione, per questo chiediamo con urgenza la piena applicazione della direttiva SUP, che prevede la Responsabilità Estesa del Produttore, anche dei prodotti del tabacco”, prosegue Zampetti.

La direttiva europea sulle plastiche monouso, la cosiddetta SUP, include infatti i prodotti del tabacco con filtri contenenti plastica tra quelli soggetti a un regime EPR. Il principio è già stato recepito nell’ordinamento italiano e impone ai produttori di sostenere, tra gli altri, i costi delle attività di sensibilizzazione, della raccolta dei rifiuti e della rimozione di quelli dispersi nell’ambiente.

È proprio su questo terreno che potrebbe arrivare a breve un nuovo passaggio regolatorio. Secondo quanto apprende Ricicla.tv da fonti qualificate, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica si appresterebbe infatti a mettere in consultazione lo schema di regolamento destinato a disciplinare più nel dettaglio il regime di responsabilità estesa del produttore per i prodotti del tabacco con filtro e i relativi rifiuti. Un passaggio chiave per chiarire ruoli, responsabilità, copertura dei costi e modalità di funzionamento del sistema e “ poter predisporre l’acquisto e posa dei cestini, azioni di pulizia, raccolta e gestione dei rifiuti, ma anche di sensibilizzazione”, chiarisce Zampetti.

È in questo quadro che sabato 19 settembre i Care Action Days promossi da Erion Care insieme a Legambiente faranno tappa a Milano, a Cascina Bellaria, nel Parco di Trenno, dopo l’appuntamento di Bari del 29 agosto, dove sono stati raccolti circa 20mila mozziconi per un peso complessivo di 6 chilogrammi. L’iniziativa si inserisce nella campagna nazionale ‘Puliamo il Mondo’, in programma in tutta Italia dal 18 al 20 settembre, e punta a trasformare la raccolta dei rifiuti in un’occasione di sensibilizzazione.

“Il rispetto per l’ambiente, unito al senso di comunità, fa nascere la voglia di fare qualcosa di buono insieme”, dichiara Letizia Nepi, direttore generale di Erion Care. “Portiamo a Milano questo spirito perché crediamo che l’energia che nasce dalla partecipazione e dalla condivisione sia l’alleato migliore per prenderci cura dei nostri spazi comuni. I Care Action Days dimostrano che l’impegno delle persone per proteggere l’ambiente e i luoghi dove vivono cresce, si moltiplica e viene valorizzato ancora di più se avviene in un clima ludico e festoso”.

L’evento prevede una sfida a squadre aperta a tutti per ripulire il parco dai mozziconi. Al termine della raccolta saranno premiati i gruppi che avranno ottenuto i risultati migliori. Ad accompagnare i partecipanti sarà Frank Gramuglia, mentre la giornata si concluderà con un momento di intrattenimento, DJ set e aperitivo.

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