È aperta la call for papers del SUM Symposium 2026, il nono simposio internazionale dedicato a economia circolare e urban mining, in programma a Procida dal 20 al 22 maggio 2026. L’iniziativa si rivolge a ricercatori, imprese e istituzioni interessati a presentare contributi scientifici, casi studio e workshop su circolarità delle risorse e politiche ambientali. Le proposte possono essere inviate fino al 16 febbraio 2026 tramite la piattaforma ufficiale del SUM
È ufficialmente aperta la call for papers del SUM Symposium 2026, il nono Multidisciplinary Symposium on Circular Economy and Urban Mining, che si svolgerà a Procida, nel golfo di Napoli, dal 20 al 22 maggio 2026. L’iniziativa si rivolge a ricercatori, professionisti, imprese, amministrazioni pubbliche e policy maker interessati a contribuire al dibattito scientifico e tecnico sulla transizione verso modelli di economia circolare e sulla valorizzazione delle risorse nei contesti urbani e industriali.
Il SUM si è progressivamente affermato come uno dei principali appuntamenti europei dedicati all’urban mining e alla circolarità dei materiali, grazie a un’impostazione fortemente multidisciplinare che mette in dialogo ingegneria, scienze ambientali, economia, diritto e scienze sociali. Anche l’edizione 2026 conferma questa impostazione, puntando a raccogliere contributi in grado di integrare ricerca scientifica, applicazioni industriali e analisi delle politiche pubbliche, in coerenza con le priorità europee su uso efficiente delle risorse, riduzione dei rifiuti e recupero di materie prime secondarie.
La call, aperta fino al 16 febbraio 2026, consente di proporre contributi scientifici per presentazioni orali o poster, casi studio e risultati di progetti di ricerca e innovazione, oltre a workshop e sessioni interattive orientate al confronto tra stakeholder. Le proposte saranno valutate in base alla rilevanza scientifica, all’originalità e alla capacità di offrire spunti concreti per l’evoluzione dei modelli di economia circolare e delle strategie di urban mining.
Particolare attenzione è riservata ai lavori che affrontano il tema della circolarità in chiave sistemica, considerando non solo gli aspetti tecnologici del riciclo e del recupero dei materiali, ma anche le dimensioni economiche, normative e sociali. In questo senso, il SUM rappresenta un contesto privilegiato per discutere il ruolo delle politiche pubbliche, degli strumenti regolatori e dei meccanismi di mercato nel favorire la transizione verso modelli produttivi più sostenibili, in linea con l’evoluzione del quadro normativo Ue in materia di rifiuti e risorse. La scelta di Procida – già capitale della cultura 2022 – come sede del simposio rafforza infine il legame tra innovazione, territorio e sostenibilità, offrendo uno scenario simbolico e concreto per riflettere sul futuro della gestione delle risorse nelle aree urbane e insulari.


