Tornano i premi Pimby Green di Assoambiente

di Redazione Ricicla.tv 24/02/2026

Aperte le candidature al Premio PIMBY Green 2026 di Assoambiente, dedicato a chi supera l’approccio Nimby nella realizzazione di opere strategiche. Tre le categorie: infrastrutture tecnologicamente avanzate, coinvolgimento responsabile dei cittadini e informazione trasparente e scientifica. Candidature entro il 29 maggio 2026, premiazione a Milano il 9 luglio 2026


In un Paese in cui la parola ‘impianto’ continua a evocare conflitto più che sviluppo, premiare chi sceglie di decidere diventa un atto politico, oltre che culturale. È questo il senso del Premio ‘PIMBY Green 2026’, promosso da Assoambiente, l’associazione che rappresenta le imprese attive nei settori dell’igiene urbana, riciclo, recupero, economia circolare, smaltimento rifiuti e bonifiche. Con la settima edizione, Assoambiente rinnova il proprio impegno a favore di una cultura del fare, fondata su responsabilità, innovazione e partecipazione.

L’obiettivo è esplicito: superare l’approccio ‘NIMBY’ (Not In My Back Yard), spesso indicato come uno dei principali ostacoli alla realizzazione di opere strategiche, per affermare una visione ‘PIMBY’ (Please In My Back Yard). Non una provocazione, ma una scelta consapevole che riconosce il valore ambientale, economico e occupazionale di infrastrutture tecnologicamente avanzate e correttamente inserite nei territori.

Il tema si inserisce in una fase cruciale per il sistema industriale italiano. “L’Italia è oggi chiamata a misurarsi con sfide strutturali che incidono sulla competitività del sistema produttivo e sulla qualità della vita dei territori: decarbonizzazione, sicurezza energetica, gestione sostenibile delle risorse, modernizzazione infrastrutturale. In questo contesto, la realizzazione di opere di pubblica utilità rappresenta una leva strategica per coniugare tutela ambientale, sviluppo industriale e coesione sociale”, ha spiegato Chicco Testa, presidente di Assoambiente. Il riconoscimento è rivolto ad amministrazioni pubbliche, imprese e professionisti dell’informazione che si sono distinti nei settori dell’energia, della gestione dei rifiuti e, più in generale, delle trasformazioni del territorio, contribuendo a rafforzare un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo.

Sono tre le categorie confermate per l’edizione 2026 del Premio. La prima, ‘Realizzazione di infrastrutture tecnologicamente avanzate’, è dedicata ai progetti che hanno favorito l’innovazione e il progresso tecnologico nei territori, contribuendo a migliorare efficienza, sostenibilità ambientale e resilienza delle infrastrutture. La seconda, ‘Coinvolgimento positivo e responsabile dei cittadini’, è rivolta a enti locali e pubbliche amministrazioni che hanno promosso percorsi strutturati di dialogo e partecipazione, costruendo un rapporto trasparente e continuativo con le comunità interessate dalle opere. La terza, ‘Informazione trasparente e scientifica’, è destinata a giornalisti e autori che si sono distinti per la diffusione di contenuti rigorosi, fondati su dati verificabili e su solide basi tecnico-scientifiche, contribuendo a contrastare narrazioni distorsive e opposizioni pregiudiziali.

Il termine per l’invio delle candidature è fissato al 29 maggio 2026. Le domande dovranno essere trasmesse via email all’Associazione, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito di Assoambiente. Per giornalisti e autori sarà sufficiente inviare una email di candidatura allegando i propri lavori. La cerimonia di premiazione si terrà a Milano il 9 luglio 2026, nell’ambito di un evento promosso dall’Associazione che riunirà istituzioni, imprese e stakeholder per un confronto sulla necessità di rafforzare una cultura industriale e ambientale capace di trasformare le infrastrutture in opportunità di sviluppo per le comunità.

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