• Ue, von der Leyen: “Creare un mercato unico dei rifiuti”
    Tenere assieme protezione del clima e competitività: questo l’obiettivo dell’Ue per i prossimi cinque anni, scrive Ursula von der Leyen nella linee guida politiche per il suo secondo mandato. Che prevedono anche un Circular Economy Act per “stimolare la domanda di materiali riciclati e la creazione di un mercato unico dei rifiuti”
  • ISPRA: nel 2022 rifiuti speciali in calo e riciclo al 72,2%
    Nel 2022 guerra in Ucraina e crisi energetica fanno calare la produzione di rifiuti speciali, rileva ISPRA nel suo ultimo rapporto annuale. Il riciclo supera il 70% mentre la discarica cala di oltre il 12%. Crollano anche le bonifiche da amianto: -28,3% rispetto al 2021
  • PNRR-PNIEC, Atelli: “Serve un filtro delle istanze di VIA”
    Nei primi sei mesi del 2024 la commissione tecnica PNRR-PNIEC ha già rilasciato pareri per 6 GW ma “servono mirate modifiche normative” per renderne l’azione più efficace, spiega il presidente Massimiliano Atelli. A partire dall’istituzione di un meccanismo di filtro delle istanze
  • Bagnoli, Meloni: “Sbloccata l’opera di rigenerazione più ambiziosa d’Europa”
    Siglato il protocollo d’intesa per lo stanziamento di 1 miliardo 218 milioni di euro a favore del piano di rigenerazione urbana dell’ex polo siderurgico di Bagnoli. Meloni: “Da simbolo di incapacità delle istituzioni a momento di svolta per il Sud”. Manfredi: “Ora completare le bonifiche. Per la colmata a mare la rimozione sarà parziale”
  • Rifiuti inerti, l’appello: “Nel nuovo decreto end of waste criticità da risolvere”
    Riaprire il tavolo di confronto per una rapida soluzione delle criticità presenti nel testo del nuovo regolamento end of waste dei rifiuti da costruzione e demolizione. L’appello degli operatori in occasione della quinta tappa della campagna Assoambiente ‘Impianti Aperti on the Road’
  • Nucleare, ISIN: “Stallo sul deposito fa lievitare i costi di gestione dei rifiuti radioattivi”
    L’Istituto per la sicurezza nucleare torna a lanciare l’allarme sulle conseguenze dei ritardi nella realizzazione del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. La necessità di adeguare i depositi temporanei e di realizzarne di nuovi “fa lievitare i costi a carico della collettività”. Che potrebbero raggiungere i 10 miliardi di euro
  • Ecomafia, boom degli illeciti nel ciclo dei rifiuti: nel 2023 sono cresciuti del 66%
    Secondo l’ultimo rapporto ‘Ecomafia’ di Legambiente, giunto alla trentesima edizione, lo scorso anno gli illeciti nel ciclo dei rifiuti sono stati oltre 9mila, con il maggiore tasso di incremento tra i settori indagati nel report. In calo l’applicazione della legge sui reati ambientali. Stefano Ciafani: “Governo Meloni dia un segnale di discontinuità”
  • Carta e cartone, nel 2023 il riciclo degli imballaggi ha superato il 92%
    Crescono la raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti in carta e cartone, con gli imballaggi stabili sopra l’obiettivo europeo dell’85% al 2030. Lo rileva l’ultimo rapporto di Comieco, secondo cui restano ancora da intercettare almeno 700mila tonnellate di materiali, soprattutto a sud
  • Servizi ambientali, nasce il contratto collettivo nazionale unico
    Sottoscritta la stesura unificata del CCNL dei servizi ambientali nato dalla fusione dei contratti di Utilitalia e Assoambiente. Un riferimento unico per i 100mila operatori del waste management nazionale
  • Rifiuti, ARERA sui blitz anti-regolazione: “Soluzioni foriere di instabilità”
    Proposte “destinate a consegnare il settore ad indeterminatezza e confusione di ruoli”. Così il presidente di ARERA Stefano Besseghini ha bollato i reiterati tentativi della maggioranza di governo di limitare le attribuzioni del regolatore in materia di rifiuti. Restano “consapevoli incomprensioni” ha detto Besseghini in occasione della presentazione del rapporto annuale. Sugli ‘impianti minimi’, ha detto, serve tenere assieme pianificazione e concorrenzialità.
  • Rifiuti tecnologici, riciclo in allarme: “Per le movimentazioni intra Ue tempi e costi in aumento”
    Il nuovo giro di vite alle esportazioni di rifiuti tecnologici voluto dalla Convenzione di Basilea rischia di ingolfare gli scambi tra Stati membri. I riciclatori: “A partire da gennaio 2025 tempi e costi in aumento”. Le notifiche obbligatorie cresceranno “fino a 150 volte”, avverte EuRIC, mentre per Umicore “sono a rischio gli obiettivi del Critical Raw Materials Act”. Secondo FEAD “serve una corsia preferenziale per le movimentazioni intra-Ue”
  • Acqua, energia e rifiuti: a Napoli parte la Rete Sud per superare la frammentazione
    Nasce ‘Rete Sud’ di Utilitalia, il network che mette insieme nove utility del Mezzogiorno favorendo la condivisione di risorse, strumenti e competenze. Superando la frammentazione gestionale e garantendo risparmi alle utenze. Il presidente di Acquedotto Pugliese Domenico Laforgia: “Siamo del sud, e quando siamo insieme questo è un vantaggio competitivo”
  • Utilitalia: “Investimenti pubblici su idrico vadano anche oltre il PNRR”
    Da Napoli l’appello di Utilitalia al governo per un piano di investimenti su idrico, rifiuti ed energia che vada oltre l’orizzonte del PNRR. La risposta del ministro Fitto: “Mettiamo in campo i fondi di coesione. Ma sarà fondamentale il partenariato tra pubblico e privato”
  • Materie critiche, il MASE: “Semplificare la raccolta dei raee”
    Il Ministero dell’Ambiente risponde agli appelli degli operatori del riciclo e propone di integrare il decreto sulle materie prime critiche con interventi per aumentare il tasso di raccolta dei raee. D’Aprile: “Serve semplificare le modalità di conferimento”
  • Differenziata, allarme qualità: il CIC premia le iniziative di comunicazione
    C’è anche Asia Napoli con la sua campagna ‘Dividi et Impara’ tra le iniziative premiate dal Consorzio Italiano Compostatori per essersi impegnate sul fronte della comunicazione per la qualità della raccolta differenziata. Che nel caso dei rifiuti organici continua a peggiorare, nonostante i limiti di legge
  • Chicco Testa confermato presidente di Assoambiente
    Chicco Testa confermato presidente di Assoambiente. Per i prossimi 2 anni al vertice dell’associazione delle Imprese servizi Ambientali e della circular economy
  • Albo Gestori Ambientali, ancora sette sezioni territoriali in attesa di rinnovo
    Stando a quanto comunicato dall’Albo Nazionale Gestori Ambientali sono ancora sette le sezioni territoriali ferme per il mancato rinnovo delle commissioni. I decreti di nomina “sono in corso di perfezionamento”, scrive l’Albo. Nel frattempo restano fermi i procedimenti per rinnovo, variazione o cancellazione dell’iscrizione
  • Imballaggi, riciclo vola oltre il 75%
    Nonostante la difficile congiuntura economica, nel 2023 il riciclo degli imballaggi ha toccato il 75,3% dell’immesso a consumo. Lo rileva CONAI nell’ultima relazione sulla gestione. Simona Fontana: “Superati target Ue nonostante il contesto difficile”. In crescita anche gli imballaggi riutilizzabili: nel 2023 erano più di un milione 200mila tonnellate
  • Rifiuti, l’antitrust rileva poca trasparenza e concorrenzialità
    Troppi affidamenti in house senza motivazione, commistioni gestionali e performance non in linea con gli obiettivi ambientali: l’analisi dell’antitrust sulle relazioni territoriali in materia di servizio pubblico rifiuti. Assoambiente: “Radiografia a tratti drammatica, serve riforma ambiziosa”
  • Albo, il Comitato nazionale prolunga la validità delle dichiarazioni sostitutive
    Fino al 1 novembre la validità dell’accettazione in caso di variazione dei veicoli passa da 60 a 180 giorni. Così il Comitato nazionale dell’Albo Gestori Ambientali prova a tamponare il mancato rinnovo delle commissioni territoriali
  • Tariffe rifiuti, ARERA dovrà prevedere un meccanismo di adeguamento all’inflazione
    Assoambiente vince al TAR Lombardia contro ARERA sul riconoscimento automatico dell’inflazione per il comparto rifiuti. Il metodo tariffario rifiuti di ARERA dovrà, qualora la sentenza diventasse definitiva, prevedere il riconoscimento automatico di un conguaglio positivo nel piano economico finanziario.
  • Rifiuti inerti, firmato il nuovo decreto end of waste
    È stato firmato il nuovo decreto end of waste sui rifiuti inerti da costruzione e demolizione. Una volta in vigore, il testo sostituirà, abrogandola, la prima versione del testo, contestata dagli operatori. La vice ministro dell’Ambiente Vannia Gava: “Svolta epocale”. ANPAR: “Sciolti molti nodi ma ne restano altri da sciogliere”
  • Plastica, allarme competitività per i riciclatori italiani: nel 2023 fatturati giù del 31%
    La domanda stagnante e la concorrenza dei polimeri vergini e riciclati d’importazione fa crollare i fatturati dei riciclatori italiani di plastica: -31% nel confronto con il 2022, che era già stato segnato dallo shock energetico. I numeri, allarmanti, dell’ultimo rapporto Assorimap. L’appello delle imprese: servono obblighi di tracciabilità e ‘Certificati del Riciclo’
  • Materie strategiche, il nuovo decreto delude gli operatori del riciclo
    Secondo l’Ue entro il 2030 il 25% della domanda di minerali strategici dovrà essere soddisfatta dal riciclo dei rifiuti tecnologici. Ma il calo della raccolta raee impedisce all’Italia di sviluppare un settore industriale del recupero. Eppure il decreto del governo sulle materie prime critiche “non dice nulla sugli interventi che stiamo caldeggiando da anni per rilanciare il settore”, dice il direttore generale di Erion Compliance Organisation Danilo Bonato
  • Rifiuti tecnologici, Italia lontana 30 punti dall’obiettivo europeo
    Secondo il Centro di Coordinamento Raee nel 2023 l’Italia ha raccolto e trattato quasi 511mila tonnellate di rifiuti tecnologici, in calo dei 24mila tonnellate sull’anno precedente. Sempre più lontano l’obiettivo europeo del 65%. Il direttore generale del CdC Raee Fabrizio Longoni: “Mancano le condizioni per investire nel recupero delle materie prime strategiche”
  • Carta, nel 2023 fatturati giù del 26,6%. A rischio competitività e decarbonizzazione
    L’industria cartaria italiana resta seconda in Ue per volumi di produzione e per riciclo, ma perde competitività a causa degli alti costi dell’energia e delle materie prime. Assocarta: “Serve prezzo unico europeo dell’energia”
  • TARI, nuova proroga: scadenza il 20 luglio
    Nuovo rinvio della scadenza per l’approvazione di PEF e TARI: con un emendamento bipartisan al decreto coesione la commissione bilancio del Senato ha spostato il termine dal 30 giugno al 20 luglio
  • Demolizione, accordo europeo tra operatori in vista del nuovo regolamento
    Accordo Italia-Portogallo-Spagna per una rappresentanza europea più forte in vista del nuovo regolamento sulla filiera dei veicoli a fine vita. Le associazioni dei demolitori di autoveicoli dei tre Paesi hanno siglato un’intesa a tutela del futuro del settore, per un dialogo più incisivo con la nuova Commissione. Il presidente di ADA Anselmo Calò: “Presenteremo emendamenti congiunti e faremo leva sulle delegazioni parlamentari”
  • Rifiuti tessili, i riciclatori: “EPR per il second hand è colpo fatale per il settore”
    La federazione delle imprese europee del riciclo EURIC boccia la proposta del Consiglio Ue di estendere i futuri sistemi di responsabilità estesa del produttore per tessili e abbigliamento anche agli operatori commerciali del ‘second hand’ e alle imprese sociali. “Sarebbe un colpo fatale per il settore”, dice la presidente di EURIC Textiles Mariska Boer
  • Rifiuti urbani, transizione frenata da poca concorrenza e frammentazione
    Per ridurre i gap tra nord e sud, e allineare l’Italia agli obiettivi europei di circolarità nella gestione dei rifiuti urbani servono più concorrenza e meno frammentazione, spiegano le aziende intervenute al Green Med Expo & Symposium di Napoli. Ma secondo Assoambiente e Utilitalia sul mercato dei servizi locali restano ancora tanti gli affidamenti diretti (91,7%) e i contratti per un singolo comune (87%)
  • Porte aperte al termovalorizzatore di Filago
    Nuova tappa di Impianti Aperti on the Road: il termovalorizzatore di Filago apre i cancelli ad istituzioni e addetti ai lavori. Il 19 giugno sono previste visite guidate al più grande impianto di valorizzazione energetica di rifiuti speciali industriali nazionale e un workshop sul tema del recupero energetico dai rifiuti
  • Rifiuti tessili, Consiglio Ue: eco-contributo anche sul ‘second hand’
    Il Consiglio ambiente dell’Ue ha raggiunto l’intesa sulla revisione della direttiva quadro rifiuti. Via libera all’introduzione dei regimi di responsabilità estesa del produttore per i rifiuti tessili e di abbigliamento, con la proposta di chiedere il versamento di un eco-contributo anche agli operatori commerciali del ‘second hand’ e alle imprese sociali
  • Boom del biometano da rifiuti: +20% nel 2022
    Nel 2022, secondo ISPRA, gli impianti di digestione anaerobica dei rifiuti organici da raccolta differenziata hanno prodotto oltre 157 milioni di metri cubi di biometano, in aumento del 19,4% sull’anno precedente
  • Rifiuti urbani, frammentazione e gap impiantistico penalizzano il Sud
    Il settore dei rifiuti urbani è ancora troppo frammentato. L’assenza di gestioni industriali, soprattutto al Sud, frena la corsa dell’Italia verso gli obiettivi europei di circolarità, con deficit di trattamento e costi elevati a carico dei cittadini. La fotografia scattata da Utilitatis nell’ultim Green Book. “Servono regole certe – dice il presidente Mario Rosario Mazzola – ARERA fondamentale per tracciare la strada”
  • Incentivi biometano, al via la quarta gara: c’è anche il revamping forsu
    Aperto l’invio dei progetti per l’accesso alla quarta tranche di incentivi per la produzione di biometano da rifiuti organici e scarti agricoli: dentro per la prima volta anche le proposte di revamping di impianti a biogas da forsu. Ma resta il nodo dei tempi
  • Incentivi biometano, ecco le regole aggiornate con il revamping degli impianti forsu
    A pochi giorni dall’apertura della nuova gara per gli incentivi al biometano via libera alle nuove regole con l’estensione ai progetti di revamping degli impianti forsu. Ma sul ciclo di sostegni continuano a pesare le incertezze generate dalla misura anti inflazione così come le tempistiche serrate imposte dal PNRR
  • Allarme biowaste: differenziata ferma e calo della qualità
    Il CIC punta i riflettori sulle principali criticità del settore: in violazione della normativa nazionale, la raccolta differenziata non è ancora attiva in tutti i comuni, mentre continua il calo della qualità merceologica della frazione umida nonostante i Criteri Ambientali Minimi previsti dal Ministero dell’Ambiente. Su sfalci e potature “presto un decreto per semplificare la gestione come rifiuto urbano”, ha anticipato la sottosegretaria Vannia Gava
  • Rifiuti urbani, secondo ISTAT le grandi città sono in ritardo
    Stando ai dati diffusi da ISTAT nell’ultimo rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano, le città metropolitane sono in ritardo sulla raccolta differenziata. Napoli, terza città d’Italia, è tra gli ultimi dieci capoluoghi a livello nazionale
  • Autodemolitori: obiettivo 85% di riuso e riciclo a un passo, ma servono tecnologia e innovazione
    All’ADA Event focus sulle prospettive future per il settore della demolizione auto, sulla strada verso il nuovo regolamento europeo. Calò: “Solo chi raggiungerà l’obiettivo dell’85% di riuso e riciclo potrà restare sul mercato. Le imprese investano da subito in tecnologia e innovazione”.
  • Tessile, i riciclatori europei dicono no alla modifica della Convenzione di Basilea
    L’allarme di EuRIC Textiles sulla proposta di emendamento della Convenzione di Basilea avanzata da Francia, Svezia e Danimarca per irrigidire i controlli sull’export di rifiuti tessili e abiti usatie proposte di modifica della Convenzione di Basilea freneranno gli sforzi dell’economia circolare per i prodotti tessili
  • Biometano: incentivi ‘spaccati’ in due e imprese in fuga dalle prime graduatorie
    L’introduzione dello scudo anti-inflazione ha spaccato in due il regime di incentivi al biometano finanziato dal PNRR: il 70% delle imprese entrate nelle prime graduatorie ha rinunciato all’assegnazione e si è ripresentata alla terza gara, che anche per questo è risultata più popolata. Ora per le aziende rimaste indietro si studiano misure di compensazione, ma servono le risorse
  • Plastica monouso, l’Ue apre l’infrazione contro l’Italia per le deroghe sul compostabile
    Dopo due anni arriva la prevista apertura della procedura europea d’infrazione ai danni dell’Italia per il non corretto recepimento della direttiva SUP sulle plastiche monouso. Bruxelles punta il dito contro le deroghe alla messa in commercio di plastiche monouso biodegradabili e compostabili, vietate dalla disciplina comunitaria. Il governo dovrà rispondere entro due mesi
  • Rifiuti tessili, in Ue solo il 12% è avviato a riuso o riciclo
    Secondo la European Environment Agency nel 2020 circa 11,6 kg di rifiuti tessili urbani, quelli prodotti cioè da ogni singolo cittadino dell’Unione, sono sfuggiti ai sistemi di raccolta separata, a fronte dei 16 kg di rifiuti pro capite complessivamente generati
  • Veicoli a fine vita, all’ADA Event focus sull’innovazione
    Il 25 maggio è in programma l’ADA Event: focus sugli scenari futuri di un settore, pilastro dell’economia circolare, che ogni anno gestisce oltre 1 mln di tonnellate di rifiuti e che si appresta ad essere rivoluzionato da una nuova normativa europea
  • PFU, al via il registro ma è di nuovo allarme sulla raccolta
    Istituito (con tre anni di ritardo) il registro informatico dei produttori e importatori di pneumatici, uno strumento per contrastare i fenomeni di evasione dagli obblighi della responsabilità estesa. Che anche quest’anno rischiano di mandare in tilt la raccolta dei PFU. Secondo CNA già a febbraio il 45% dei gommisti segnalava una giacenza superiore a 400 gomme
  • Biometano, le clausole anti inflazione sbloccano gli incentivi
    Pubblicata la graduatoria del terzo ciclo di incentivi PNRR per il biometano: assegnato un coefficiente superiore al totale delle prime due tranche, segno che le clausole anti inflazione hanno funzionato. Ma a impedire il decollo del meccanismo di sostegni restano le tempistiche serrate e i nodi delle connessioni. Prossima gara al via il 3 giugno, estesa anche al revamping di impianti a biogas da rifiuti
  • Rifiuti, l’appello di ARERA: “No agli emendamenti anti regolazione”
    ARERA lancia l’allarme su due proposte di emendamento al decreto superbonus che se approvate ridimensionerebbero il ruolo dell’autorità di regolazione in materia di rifiuti. Il presidente Besseghini: “Pericolo di costi senza controllo per i cittadini”
  • Rifiuti, ‘Impianti Aperti’ fa tappa a Viterbo
    il polo impiantistico di gestione rifiuti di Viterbo apre i cancelli a studenti e cittadinanza. Il 16 e 17 maggio in programma visite guidate all’impianto di trattamento e recupero dei rifiuti e seminari sulla gestione degli scarti
  • Rifiuti, Assoambiente lancia l’allarme: “No a interventi demolitivi sulla regolazione”
    È allarme per le proposte di emendamento al decreto ‘superbonus’ che puntano a demolire le competenze di ARERA in materia di regolazione del settore rifiuti. Assoambiente: “Servono linee guida e regole condivise, non interventi demolitivi che genererebbero incertezza e instabilità”
  • Exports of waste: that’s why the EU Regulation won’t be applied to End-of-waste
    The new European Regulation on Shipments of waste will clamp down on exports to third countries, but it will not apply to secondary raw materials produced under the End-of-waste discipline. “Thanks to the Government’s efforts we were able to enforce a pivotal instrument of the Circular Economy”, explains Unirima General Manager, Francesco Sicilia
  • Economia circolare: per il 65% delle PMI è già realtà, ma la burocrazia frena la transizione
    Stando a un’indagine di Circular Economy Network e CNA, più della metà delle PMI ha già adottato strategie di economia circolare, rilevando benefici economici oltre che ambientali. Due aziende su tre, tuttavia, continuano a denunciare l’eccessivo peso burocratico e l’insufficienza di incentivi e agevolazioni
  • L’economia circolare vale il 2,5% del PIL, ma sta rallentando
    Stando all’ultimo rapporto del Circular Economy Network l’Italia resta prima tra le economie europee per circolarità, ma continua a perdere terreno
  • Industria, Italia ai vertici in Ue per efficienza ed emissioni. Ma la burocrazia frena il percorso
    L’industria italiana vanta performance di primo piano in termini di efficienza dei processi e di decarbonizzazione, spiega ISPRA. Anche grazie al recupero degli scarti. Che però non riusciamo ancora a sfruttare appieno
  • Export di rifiuti, ecco perché il regolamento Ue non si applicherà all’end of waste
    Il nuovo regolamento europeo sulle spedizioni di rifiuti darà una stretta alle esportazioni verso paesi terzi, ma non si applicherà alle materie prime seconde prodotte nel rispetto della disciplina end of waste. “Grazie all’impegno del governo siamo riusciti a far valere uno strumento cardine dell’economia circolare”, spiega il direttore generale di Unirima Francesco Sicilia
  • Inceneritori, il Programma Nazionale manda in soffitta lo ‘Sblocca Italia’
    Il Programma Nazionale di Gestione dei Rifiuti “comprende e supera” lo ‘Sblocca Italia’: non andrà più emanato un dpcm per stabilire quanti e quali inceneritori costruire, ha deciso il Consiglio di Stato con una sentenza che archivia definitivamente il contestato provvedimento adottato nel 2014 dal governo Renzi. Stop agli inceneritori? No, ma a decidere dove costruirli non sarà il governo
  • TARI, via libera alla proroga al 30 giugno
    La commissione finanze del Senato dà il via libera all’emendamento del governo al decreto superbonus che rinvia al 30 giugno il termine ultimo per l’adozione dei PEF e delle tariffe rifiuti urbani. Approvato anche un emendamento per sanare le delibere adottate dopo il 30 aprile e prima dell’entrata in vigore della legge di conversione del decreto
  • G7, nell’intesa sul phase out del carbone c’è anche tanta economia circolare
    L’intesa raggiunta al termine del G7 di Torino ha nel phase out del carbon fossile il suo passaggio più ambizioso, ma nei 45 punti del comunicato finale c’è anche tanta economia circolare, dai minerali critici al tessile, passando per l’acqua
  • Spedizioni di rifiuti, dal 21 novembre 2026 stop all’export di plastica verso paesi non OCSE
    Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la riforma del regolamento Ue sulle spedizioni di rifiuti: via al periodo transitorio di due anni, al termine del quale scatterà la messa al bando delle esportazioni di scarti in plastica verso i paesi non OCSE
  • IPSOS: Italia primo paese G7 a chiedere più impegno sul cambiamento climatico
    Secondo una ricerca di IPSOS, tra i cittadini dei paesi del G7 gli italiani sono quelli più convinti che si debbano aumentare gli sforzi per arginare la crisi climatica. Nel frattempo, però, cresce anche lo scetticismo nei confronti delle politiche di sostenibilità
  • TARI 2024, il governo scioglie solo in parte il nodo dei tempi
    Il governo interviene per posticipare al 30 giugno il termine ultimo per l’adozione di PEF e TARI, ma la proposta di emendamento al decreto superbonus scioglie solo in parte i nodi per i Comuni in ritardo. Che per deliberare potrebbero dover in ogni caso attendere l’entrata in vigore del provvedimento
  • G7 clima e ambiente: così l’Italia metterà l’economia circolare al centro delle trattative
    Unire competitività e sostenibilità, sicurezza degli approvvigionamenti e riduzione dell’impronta ambientale della produzione industriale: l’Italia punta a fare dell’economia circolare il minimo comune denominatore dei negoziati del G7. Forte dei propri comparti d’eccellenza, a partire da quello degli imballaggi, che grazie al riciclo nel 2022 ha garantito un taglio di 10 milioni di tonnellate di CO2. Il punto in occasione di un evento di avvicinamento al vertice di Torino promosso da Globe Italia
  • Imballaggi, via libera del Parlamento europeo al nuovo regolamento
    L’ultima plenaria del Parlamento Ue dà il via libera al futuro regolamento imballaggi. Sì ai nuovi target di riduzione e ai nuovi obiettivi vincolanti di riuso, anche se con una deroga per i Paesi che riciclano di più. Come l’Italia, che porta a casa una serie di modifiche e deroghe che hanno ammorbidito la proposta iniziale della Commissione
  • Rifiuti tessili urbani: l’appello di UNIRAU e ARIU: “Accelerare norme europee”
    Costi in aumento e mercati di sbocco in contrazione anche a causa delle tensioni del quadro geopolitico: la filiera italiana della valorizzazione dei rifiuti tessili urbani rischia di bloccarsi. L’appello di UNIRAU e ARIU per un cambio di passo nella definizione delle nuove regole per il settore, a partire dalla responsabilità estesa del produttore
  • Abiti usati, le imprese: “Filiera italiana a rischio collasso”
    La filiera italiana degli abiti usati è un’eccellenza di livello continentale, dicono i numeri. Ma rischia il collasso per l’aumento dei costi di gestione delle frazioni non riutilizzabili. Anche perché il riciclo non decolla. Gli operatori: “I nuovi sistemi EPR non duplichino quello che c’è già ma coprano i costi non sostenibili per il sistema”
  • Carta, numeri da record per la Paper Week di Comieco
    Oltre 60mila cittadini coinvolti, più di 200 eventi e 100 strutture industriali ‘a porte aperte’: sono i numeri da record della Paper Week, la settimana di formazione e informazione organizzata da Comieco per celebrare una filiera d’eccellenza dell’economia circolare, capace di raggiungere con sette anni d’anticipo l’obiettivo del 90% di riciclo fissato dall’Ue
  • “Impianti aperti” fa tappa al polo impiantistico di Orvieto Ambiente
    Dal riciclo della frazione organica alla discarica controllata: il tour di “Impianti Aperti on the Road” fa tappa al polo impiantistico di Orvieto Ambiente. Un’occasione per promuovere “una cultura consapevole della gestione dei rifiuti”, spiega Chiara Leboffe di Assoambiente
  • TARI e ‘impianti minimi’, ANCI al governo: “Intervenire al più presto”
    Sfumati gli emendamenti al decreto PNRR i Comuni tornano a sollecitare l’intervento del governo chiedendo la proroga dei tempi di presentazione delle tariffe rifiuti, almeno al 30 giugno, e una soluzione tampone per scongiurare rincari dovuti alle richieste di compensazione avanzate dai gestori degli ‘impianti minimi’
  • End of waste inerti, i nodi della nuova disciplina
    Gli operatori del riciclo dei rifiuti inerti plaudono alla prossima approvazione del nuovo decreto end of waste, che supererà le principali criticità del testo attualmente in vigore, ma che, avvertono le imprese, non scioglierà tutti i nodi. “Ci auguriamo di poterci confrontare con Ministero e ISPRA nei 24 mesi del periodo di monitoraggio”, ha detto il presidente di ANPAR Paolo Barberi in occasione di un focus tecnico promosso con ASSIEA
  • Tracciabilità dei rifiuti, al via l’area demo del RENTRI
    Aperta l’area demo sul portale del RENTRI. Imprese obbligate, delegati e software house potranno testare regole d’accesso e funzionalità operative del sistema, anche per segnalare eventuali criticità da correggere in vista dell’avvio delle prime iscrizioni, in calendario per dicembre di quest’anno
  • TQRIF, ARERA: “Invio delle comunicazioni entro il 31 maggio”
    Confermato il rinvio della scadenza per la comunicazione delle informazioni sulla qualità del servizio rifiuti. Il termine ultimo per l’invio telematico dei dati è stato fissato da ARERA al prossimo 31 maggio
  • Responsabile tecnico, al via le verifiche digitali
    Dal comitato nazionale dell’Albo Gestori Ambientali semaforo verde alla verifica dell’idoneità di responsabile tecnico in modalità digitale. Gizzi: “Meno carta e tempi più rapidi. Come chiede il PNRR” Via libera alle verifiche dell’idoneità dei responsabili tecnici ambientali in modalità digitale. Lo ha disposto il comitato nazionale dell’Albo Gestori Ambientali con una delibera adottata al termine […]
  • Rifiuti, ANAC: “Prossimità del trattamento non è condizione meramente economica”
    L’ANAC torna a dare la propria interpretazione del rapporto tra concorrenza e prossimità nel mercato dei rifiuti urbani. Annullando una gara per il trattamento della forsu, l’Autorità ha chiarito che negli appalti pubblici le clausole territoriali devono essere un criterio tecnico premiale e non un criterio meramente economico di valutazione delle offerte
  • Rifiuti organici, è allarme: differenziata ferma, scarti in aumento e troppi impianti
    Secondo il Consorzio Italiano Compostatori la raccolta differenziata dell’organico ha smesso di crescere, mentre aumentano le frazioni estranee e anche gli impianti di trattamento. Mettendo a rischio la sostenibilità economica del settore. Miccolis: “Direzionare correttamente gli investimenti”
  • Acque reflue, dal 2028 pharma e beauty dovranno coprire (in parte) i costi di disinquinamento
    Via libera del Parlamento Ue alla nuova direttiva sulle acque reflue: sì all’istituzione di sistemi di responsabilità estesa per cosmetica e farmaceutica. Prevista la copertura solo all’80% dei costi di disinquinamento avanzato per rispondere agli allarmi sui possibili rincari dei medicinali. EurEau: “Non considerata l’accessibilità dei servizi idrici”
  • Raccolta differenziata, Messina virtuosa ora punta sull’intelligenza artificiale
    Dopo essere diventata la prima città siciliana per percentuali di raccolta differenziata, ora Messina punta a diventare anche avanguardia tecnologica con uno speciale robot, guidato dall’intelligenza artificiale, che aiuterà a migliorare la selezione dei materiali raccolti Da città capofila per raccolta differenziata in Sicilia ad avanguardia tecnologica sul fronte della gestione dei rifiuti. È Messina, […]
  • Vetro, l’industria italiana è sempre più decarbonizzata e circolare
    Cresce l’impegno dell’industria italiana del vetro, prima in Europa nel campo degli imballaggi, nell’adozione di processi circolari e decarbonizzati. Grazie al riciclo, spiega Assovetro, nel 2022 sono state tagliate emissioni di CO2 per oltre un milione di tonnellate. “Ma serve un quadro normativo che renda sostenibile gli investimenti”, dice il presidente Marco Ravasi
  • Amianto, la guerra alla fibra killer arranca tra pochi impianti e nodi burocratici
    A oltre trent’anni dalla messa al bando dell’amianto in Italia, restano 40 milioni di tonnellate di materiali contaminati da rimuovere. Ma le bonifiche rallentano a causa della insufficiente dotazione di impianti, che gonfia i costi di gestione e alimenta fenomeni di illegalità. Nel frattempo, di amianto, l’Italia continua ad ammalarsi
  • Plastica, OCSE: export di rifiuti crollato del 50% in sei anni
    Tra 2017 e 2022 i rifiuti in plastica esportati a livello globale sono passati da 12,4 a 6,4 milioni di tonnellate, riporta l’OCSE. In calo costante le quantità importate dai paesi in via di sviluppo, mentre più della metà dei volumi è scambiata tra paesi dell’Ue
  • RENTRI, tutto pronto per l’avvio dei test
    Via ai test di funzionamento, anche in interoperabilità, delle applicazioni del nuovo sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti RENTRI e ai corsi di formazione dell’Albo Gestori Ambientali. Con diverse settimane di ritardo rispetto alla tabella di marcia originaria
  • Riciclo della carta, Nomisma: “Con il PNRR investimenti al Sud crescono tra 10 e 11%”
    I progetti PNRR dedicati al riciclo di carta e cartone genereranno nelle regioni del Sud un aumento degli investimenti compreso tra il 10 e l’11%. Lo ha rilevato Nomisma in un’analisi presentata a Salerno in occasione della giornata di apertura della Paper Week 2024 di Comieco. Vincenzo De Luca: “Ora il governo sblocchi fondi FSC”. Che serviranno anche allo smaltimento delle ecoballe
  • Carta e cartone, riciclo da record: nel 2023 superato il 90%
    Lo scorso anno il tasso di riciclo degli imballaggi in carta e cartone ha superato il 90%, polverizzando con sette anni di anticipo l’obiettivo europeo dell’85% al 2030. L’annuncio del consorzio Comieco in vista della Paper Week 2024
  • Deloitte e Omnysist insieme per l’economia circolare
    Il ramo sostenibile del colosso della consulenza Deloitte e l’azienda leader nella gestione dei rifiuti speciali Omnisyst hanno siglato un accordo per supportare le imprese nello sviluppo di modelli di business sempre più circolari. Il presidente di Deloitte Climate & Sustainability Stefano Pareglio: “Uniamo visione strategica e competenza tecnica nell’attività di supporto alle imprese”
  • ‘Impianti minimi’: il Parlamento chiede di confermare la validità delle tariffe 2022 e 2023
    Mantenere la “validità ed efficacia” delle tariffe d’accesso agli ‘impianti minimi’ di trattamento rifiuti definite prima del 1 gennaio 2024. E cancellare una buona fetta di contenziosi. Lo prevedono quattro emendamenti al decreto PNRR presentati in commissione bilancio alla Camera in risposta agli appelli degli enti locali
  • Compost, gli operatori: “Applicare i CAM per tutelare mercato e qualità”
    L’applicazione dei CAM su verde urbano e raccolta differenziata potrebbe consolidare e rilanciare il mercato del compost, ma la disciplina è quasi ignorata dalle stazioni appaltanti. Il MASE: “Richiameremo le amministrazioni pubbliche al rispetto della normativa”
  • TQRIF, ARERA: “Invio comunicazioni entro il 31 maggio”
    Come anticipato da Ricicla.tv, slitta la scadenza per l’invio delle comunicazioni sulla qualità del servizio rifiuti. Secondo quanto precisato da ARERA le informazioni andranno caricate sull’apposito portale entro e non oltre il 31 maggio
  • Sottoprodotti, via libera alle linee guida della Regione Puglia
    Approvate le linee guida per supportare le imprese pugliesi ad attribuire ai propri residui di produzione la qualifica di sottoprodotto. Previsto il rilascio di schede tecniche per aiutare gli operatori a superare le incertezze applicative della normativa nazionale. Maraschio: “Puglia prima regione del Sud a dare indirizzi alle aziende”
  • Inerti riciclati, in arrivo end of waste e CAM infrastrutture
    In arrivo il nuovo decreto end of waste sui rifiuti da costruzione e demolizione. In lavorazione quello sui rifiuti inerti da spazzamento. Ma a rilanciare la domanda di aggregati riciclati “sarà soprattutto il nuovo decreto con i CAM per le infrastrutture”, spiega Paolo Barberi, presidente di ANPAR. Annunciando in anteprima una iniziativa simbolica per accendere i riflettori sul mercato degli inerti recuperati. Con un’offerta che non si può rifiutare
  • Rifiuti, il Senato: “Tavolo di lavoro su impianti minimi”
    Via libera alla risoluzione della senatrice Silvia Fregolent che impegna il governo a istituire un tavolo di lavoro sugli ‘impianti minimi’
  • Spedizioni di rifiuti, via libera definitivo alla riforma
    Il Consiglio Ue ha approvato la riforma del regolamento sulle spedizioni di rifiuti, pronto alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. A partire dal 2026 stop alle esportazioni di plastica verso paesi non OCSE e via libera al nuovo sistema digitalizzato per la gestione degli adempimenti
  • Bioplastica, vendita di stoviglie giù del 20%: è allarme sul finto ‘riutilizzabile’
    L’ambiguità della normativa sullo stop alla plastica monouso sta aprendo il mercato al finto ‘riutilizzabile’, con un calo del 20% delle vendite di stoviglie compostabili. La denuncia di Assobioplastiche: “Governo apra un tavolo tecnico”
  • Inerti, pubblicata la proposta di decreto end of waste sui rifiuti da spazzamento
    Pubblicata la proposta di regolamento end of waste sui rifiuti inerti da spazzamento. Gava: “Massimizzare il recupero e ridurre la discarica”. Nel 2022, secondo ISPRA, sono state avviate a recupero oltre 500mila tonnellate di residui da pulizia stradale
  • CONAI, Simona Fontana è il nuovo direttore generale
    Simona Fontana è il nuovo direttore generale di CONAI. Ad affiancarla, nel ruolo di vice direttore con delega ai territori, sarà Fabio Costarella
  • Rifiuti elettrici, raccolta in calo ma cresce l’intercettazione dei piccoli raee
    Secondo il Centro di Coordinamento Raee nel 2023 la raccolta dei rifiuti elettrici è calata del 3,1%, risentendo ancora una volta degli strascichi del bonus tv del 2021. Positivo invece il dato sui piccoli elettrodomestici, cresciuti di oltre il 7% grazie alla microraccolta e all’attenzione ai raee ‘dual use’. Longoni: “Servono più controlli sulle gestioni non corrette”
  • TQRIF, proroga degli adempimenti in vista
    Entro il 31 marzo comuni e gestori del servizio rifiuti dovrebbero inviare le comunicazioni sulla qualità ai sensi del TQRIF, ma ARERA è in ritardo con l’attivazione del portale e sta valutando il rinvio della scadenza. Nel frattempo, continua il silenzio del regolatore sui dubbi applicativi relativi alle nuove componenti perequative della tariffa rifiuti
  • Plastica, giro di vite all’importazione di riciclati
    I nuovi obblighi di contenuto riciclato per il packaging in plastica, previsti dal regolamento europeo imballaggi, potranno essere raggiunti solo con polimeri riciclati in Ue o prodotti in paesi terzi che rispettino gli standard europei di qualità e sostenibilità. Lo prevede una clausola di salvaguardia inserita da Parlamento e Consiglio in risposta agli appelli delle imprese europee
  • Riciclo, le imprese: “Meno burocrazia e più attenzione al mercato”
    Al senato focus sul riciclo della carta e dell’organico. Il senatore Andrea De Priamo: “Necessario patto tra istituzioni e imprese virtuose”. Unirima: “Meno burocrazia e più concorrenza”. Il CIC: “Serve ricognizione impiantistica attualizzata”
  • Riciclo, Italia leader. Ma stiamo rallentando
    Con il 18,7% l’Italia è ai primi posti in Ue per utilizzo di materia riciclata. Ma da qualche anno il tasso sta calando. Nel frattempo a livello globale il consumo di risorse naturali è triplicato rispetto agli anni ’70. Ecco perché oggi più che mai serve rafforzare le filiere del recupero di materia dai rifiuti
  • Veicoli a fine vita, MASE: “Valuteremo proposta di regolamento Ue con gli stakeholder”
    A partire da aprile il Ministero dell’Ambiente avvierà le consultazioni con gli stakeholder per elaborare una posizione di filiera da portare al negoziato in Ue sulla proposta di regolamento veicoli a fine vita. L’annuncio in occasione della prima tappa di ‘Impianti Aperti on The Road 2024’ di Assoambiente, dalla quale sono emerse le prime convergenze tra produttori e riciclatori, ma anche le distanze sul rafforzamento del regime di responsabilità estesa del produttore
  • Rifiuti tessili, il Parlamento Ue chiede regole EPR entro dicembre
    Via libera dell’europarlamento alla posizione negoziale sulla riforma della direttiva quadro rifiuti. Chiesti target più ambiziosi di riduzione dello spreco alimentare, ma anche tempi più serrati per la definizione delle regole dei sistemi di responsabilità estesa del produttore per l’industria tessile. La futura Commissione europea, chiedono gli eurodeputati, dovrà adottarli entro il 31 dicembre di quest’anno. Ma in mezzo ci sono le elezioni
  • Rifiuti, Emiliano: “Blocco dei fondi di coesione ostacola il nostro piano”
    Dalla realizzazione dei nuovi impianti di trattamento dell’organico, ritardata dallo stallo sui fondi FSC, alle strategie per ridurre il ricorso alla discarica puntando sul recupero energetico, passando per il rapporto tra gestioni pubbliche e libera concorrenza: cosa è emerso dalla seconda edizione degli Stati Generali dei Rifiuti in Puglia