Responsabile tecnico, l’Albo raddoppia: il periodo ‘cuscinetto’ passa a 180 giorni

di Redazione Ricicla.tv 12/10/2023

Passa da 90 a 180 giorni il periodo durante il quale le imprese potranno continuare l’attività in caso di decadenza del responsabile tecnico per il mancato rinnovo dell’idoneità entro la fine del periodo transitorio. Lo ha stabilito oggi il comitato nazionale dell’Albo Gestori Ambientali


L’Albo raddoppia. Passa da 90 a 180 giorni il tempo a disposizione delle imprese per proseguire l’attività e gestire l’eventuale decadenza del proprio responsabile tecnico per il mancato rinnovo dell’idoneità. Lo ha disposto il comitato nazionale dell’Albo Gestori Ambientali, con una delibera pubblicata oggi, a pochi giorni dalla scadenza del 16 ottobre, quando terminerà il regime transitorio quinquennale disposto nel maggio del 2017, con la riforma dei requisiti di idoneità, e successivamente prolungato per effetto della sospensione delle verifiche causa covid. L’Albo raddoppia, come in un gioco a premi. E il premio, in questo caso, è la messa in sicurezza dei servizi di gestione dei rifiuti a pochi giorni da una scadenza delicatissima, quando centinaia, se non migliaia, di aziende si troveranno di fatto scoperte.

“Considerato il significativo numero dei responsabili tecnici coinvolti dalla scadenza del regime transitorio, e delle relative ricadute sulle imprese” si legge nella delibera, e alla luce del contesto determinatosi, con tanti soggetti con l’idoneità in scadenza che non hanno superato o non si sono iscritti alle verifiche obbligatorie, è sorta l’esigenza di “assicurare la continuità del servizio di gestione dei rifiuti”. Per questo motivo il comitato ha deciso di allungare il periodo ‘cuscinetto’ durante il quale le imprese – decaduto il responsabile tecnico per mancato rinnovo dell’idoneità entro il 16 ottobre – potranno proseguire la propria attività, portandolo a 180 giorni. Durante questo periodo, ricorda la delibera “le funzioni di responsabile tecnico sono esercitate provvisoriamente dal/i legale/i rappresentante/i dell’impresa, salvo diversa indicazione”.

La decisione del comitato nazionale arriva ad appena un giorno dalla pubblicazione di una circolare nella quale si ribadiva la possibilità, per le imprese, di proseguire temporaneamente l’attività anche in caso di decadenza del proprio responsabile tecnico. Circa 13mila i soggetti chiamati in prima battuta a rinnovare le proprie abilitazioni, per 16mila aziende iscritte, ma il numero si è ridotto sensibilmente, oltre che per le migliaia di idoneità rinnovate, anche per effetto delle semplificazioni introdotte lo scorso agosto, che hanno portato a sedici anni il periodo di esperienza necessario a ottenere la dispensa dalle verifiche obbligatorie dell’idoneità per il legale rappresentante che ricopra anche il ruolo di responsabile tecnico.

Il periodo ‘cuscinetto’ – da oggi esteso a 180 giorni – ricorda la circolare dell’Albo, “è considerato valido a tutti gli effetti” non solo per la dimostrazione del possesso dei requisiti, ma anche “per il rilascio della dispensa dalle verifiche di idoneità”. Dal giorno successivo alla scadenza del periodo transitorio, quindi dal prossimo 17 ottobre, le sezioni regionali o provinciali dell’Albo notificheranno a mezzo PEC la decadenza dei responsabili tecnici a tutte le imprese interessate. “Durante il periodo di prosecuzione dell’attività dell’impresa – si legge nella circolare diramata ieri – l’idoneità del responsabile tecnico verrà ripristinata in automatico a seguito dell’eventuale superamento della verifica da parte dello stesso. Resta inteso che l’eventuale nomina di un nuovo responsabile tecnico deve essere oggetto di apposita istanza da parte dell’impresa alla Sezione competente per territorio”.

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