Rentri, il sistema digitale resta valido anche senza avviso di chiusura dell’emergenza

di Redazione Ricicla.tv 16/02/2026

rentri

Dopo il down del 13 febbraio, il portale Rentri chiarisce che lo stato di emergenza non incide sulla validità della tenuta informatica di registri e formulari. La gestione digitale del Fir, specifica la piattaforma, rimane comunque un’opzione pienamente valida ai fini di legge, ove l’infrastruttura tecnologica lo aconsenta


Lo stato di emergenza per indisponibilità dei servizi Rentri non pregiudica la validità delle modalità di tenuta informatica di registri e formulari. Non lo ha fatto nel giorno di debutto del formulario digitale, non lo farà da qui in poi. Lo precisa un avviso pubblicato sul portale della piattaforma, con il primo aggiornamento sugli esiti dell’evento che il 13 febbraio scorso ha determinato il temporaneo down del Rentri nelle prime ore di operatività del nuovo xFir. L’evento, si legge, è da considerarsi chiuso per quanto riguarda l’iscrizione e il versamento del contributo, la vidimazione digitale dei Fir e dei registri, la tenuta dei registri digitale e la trasmissione al Rentri dei dati riferiti alle operazioni annotate sui registri. Per tutte queste funzionalità, come previsto dalla normativa, a decorrere dalle 00.00 del 18 febbraio 2026, vi sarà il ripristino delle regolari modalità operative e verranno sospese le modalità d’emergenza.

Discorso diverso per quanto riguarda il formulario rifiuti digitale. Dopo il travagliato debutto di venerdì 13 febbraio, Ministero dell’Ambiente, Albo Nazionale Gestori Ambientali ed Ecocerved hanno deciso di mantenere ancora aperto lo stato di emergenza, consentendo ai soggetti obbligati di continuare a utilizzare le modalità operative di sicurezza per la gestione del Fir – quindi il modello cartaceo – “sino a nuovo avviso”. Questo, precisa però la nota, non preclude agli operatori la possibilità di vidimare, emettere, compilare e sottoscrivere comunque il formulario in modalità digitale se l’infrastruttura tecnologica lo consente. Anche in assenza di una comunicazione di chiusura ufficiale dello stato di emergenza, insomma, le modalità di tenuta informatica restano “comunque da considerarsi un’opzione vigente ai fini di legge“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *